Roma, 28 lug – Emma Bonino – tanto per cambiare – attacca il governo gialloverde sulla gestione della questione immigrazione, osannando le Ong (“Voi sapete come me che non ci sono i taxi del mare”) e difendendo accoratamente i clandestini che scapperebbero da miseria e persecuzione, in cerca di un mondo migliore. Siamo alle solite, la senatrice di +Europa, intervenendo in Aula a Palazzo Madama, ha ottenuto il plauso dell’opposizione ed è stata puntualmente contestata dalla maggioranza, in un deja vu trito e ritrito. “Voi sapete come me qual è la verità, sapete che non esiste nessuna pacchia. Che queste persone non stanno facendo nessuna crociera“, afferma la Bonino, ricordando poi – in perfetto stile Boeri dell’Inps – che “i sei milioni di immigrati regolari presente nel nostro Paese producono l’8% del Pil. Ne abbiamo bisogno“.

In questi giorni in Parlamento si sta discutendo la mozione per inviare 12 nuove motovedette italiane alla Marina libica. Una mossa che dovrebbe permettere a Tripoli di controllare con ulteriore efficacia le sue coste. Impedendo così che gli immigrati prendano la via del mare facendo gli interessi degli scafisti e delle Ong e rischiando di morire annegati.
Ebbene, la Bonino critica il “senso di continuità” che questo regalo alla Guardia costiera libica avrebbe “rispetto a decisioni e politiche precedenti che vengono da lontano, più o meno dal 2008”. Il decreto “va interrotto perché la Libia è fatta di due stati, tre parlamenti e centinaia di milizie, che sono quelle che di fatto controllano il territorio. Continuità significa rafforzare le milizie, che si spartiranno il controllo delle motovedette, senza che potranno salvare nessuno”. Una serie di fake news smentite proprio oggi, al Corriere della Sera, dalla Marina militare italiana, che conferma che da qualche mese di immigrati sui barconi non se ne vedono più. Proprio grazie alla collaborazione tra Italia e Libia nel contrasto dei trafficanti di esseri umani. Le dodici motovedette che il Viminale vuole mandare a Tripoli serviranno a potenziare i pattugliamenti delle coste al fine di azzerare le partenze degli scafisti e quindi ridurre il rischio di naufragi e di morti.
Ma la Bonino, ovviamente, è per l’accoglienza tout court, in totale sintonia con il suo amico storico, George Soros, principale finanziatore delle Ong e quindi del traffico di esseri umani.  “La lotta ai trafficanti – dice convinta – può avvenire solo con l’apertura di canali legali di ingresso controllati“. La senatrice poi rifiuta il termine “buonista” e si definisce “legalitaria”. In che senso, non è dato capirlo. Anche perché di legalitario nell’immigrazione clandestina non c’è nulla. Infine, non ha fatto che ripetere come un disco rotto che la Libia non è un porto sicuro, dunque gli immigrati non andrebbero riportati lì.

Adolfo Spezzaferro

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le novità del Primato Nazionale?
Iscriviti alla nostra newsletter.

Anche noi odiamo lo spam.
Ti potrai disiscrivere in qualsiasi momento.

Commenti

commenti

9 Commenti

  1. “la lotta ai trafficanti può avvenire solo con l’apertura di canali legali di ingresso controllati”….

    direi proprio di no,visto che la medesima dichiara sempre che voler fermare questa immigrazione “epocale,biblica,meganoide” sarebbe come svuotare il mare con un secchiello quindi, anche organizzando delle navi passeggeri in ogni porto d’Africa (poi ci sarebbe anche Pakistan e Bangladesh) chi verrebbe alla fine tagliato via da quella prima selezione si imbarcherebbe sempre e comunque illegalmente.

    Bene ricordare poi,quando si favoleggia di PIL ed introiti fiscali derivanti da immigrazione che:

    1) Il PIL non indica un bel nulla raccogliendo anche le VOCI PASSIVE della spesa ed è ovvio che aumentando la popolazione anche il PIL aumenti; altrimenti in Turchia si dovrebbe vivere meglio che non in Austria,vista che la prima presenta un PIL molto più alto della seconda.

    2) la somma versata in tasse dagli immigrati è assolutamente ridicola: circa 7,5 miliardi* di euro,quindi una media di appena 1.500 cadauno con il volume delle RIMESSE (soldi sottratti per sempre alla nostra economia) pari a circa 5 miliardi (!) di euro* annui…cifra non molto distante dalla prima,giusto per capire che razza di “affare” mega derivi dalla immigrazione.

    Comunque per capire quando dovrebbero pagare gli immigrati SOLO PER STARE IN PARI con i servizi a loro offerti,basta una semplice divisione:

    prendiamo il comparto Scuola-Sanità-Sicurezza; costa circa 300 miliardi* all’anno a TUTTI i residenti sia Italiani che Stranieri,quindi circa 5.000 euro a testa nella media; basta quindi confrontare questo dato con quello precedente per capire che gli stranieri sono “in rosso” nella media di circa 3.500 euro cadauno,che ovviamente,cacciamo noi.

    NB l’intero sistema italia costa all’anno la cifra di circa 830 miliardi di euro*,mica solo quei 300 indicati…

    * fonte Sole 24H

  2. Io non ho parole. Il pd è invidioso che ha vinto Salvini. Sono stati 5 anni al governo e hanno fatto pietà. Inoltre, sono invadenti quelli del pd perché insistono nonostante il popolo non li ha votati a voler stare al governo con la forza e, infatti, gli ultimi 5 anni che ci sono stati loro che non li ha votati nessuno li abbiamo dovuti subire.
    Oggi l.italia vuole questo: un paese controllato e sicuro. Inoltre, è in serio pericolo la ns cultura perché questi stranieri sono più di noi.
    Amo Salvini.

    Federica bellusci

  3. Questi prepotenti del pd vogliono ancora stare al governo dopo che lo abbiamo dovuti subire per 5 anni e nessuno li ha votati e hanno fatto pietà. Sono invidiosi perché con Salvini si capisce che quest i hanno portato il paese alla illegalità, alla soppressione della ns civiltà.
    Io amo Salvini. Bravo Salvini, caccia via tutti.

  4. Gli stranieri sono una parte minimale della popolazione, sfruttano il nostro welfare e ci porteranno al sicuro fallimento…… Se non cambia qualcosa, per aiutare questa feccia umanoide, che va dagli zingari agli spacciatori negroidi/magrebini, per non parlare degli islamici tribali del cazzo,l’Italia pagherà un prezzo altissimo, lacrime e sangue per noi,bella vita per loro……..queste sanguisughe amiche della bonino dovrebbero tornare nelle luride latrine da cui provengono e portarsela con loro,questa ignobile marziana finta buonista,razzista ,xenofoba contro gli italiani…….. Si vergogni.

  5. L’ appellativo più consono
    alla sig.ra Bonino è quello di becchina. Dal 1973 sono morti per droga circa 25.000 giovani.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here