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Israele, l’Iran avverte: “Gli Usa non capiscono il pericolo dell’espansione del conflitto”

by Alberto Celletti
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Hossein Amirabdollahian Iran Usa

Roma, 12 dic – Sull’inferno che sta scatenando Israele a Gaza interviene l’Iran, come riportato dall’Ansa. La potenza più grande dell’area, inevitabilmente, rientra in uno schema di costi e benefici che non può non coinvolgere Washington, come affermato dagli stessi vertici iraniani.

L’Iran avverte gli Usa: “Non comprendono i rischi di allargamento del conflitto”

Come riporta l’Ansa, per i vertici iraniani, la dimensione dell’attuale guerra in Medio Oriente si è allargata nella regione, e il rischio di attacchi senza freni a Gaza è quello di farla letteralmente “esplodere. Ad affermarlo, come riporta l’Ansa, è il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian durante una telefonata con l’omologo cinese Wang Yi. “La dimensione della guerra nella regione si è allargata e se gli attacchi su Gaza non vengono immediatamente fermati c’è la possibilità che la regione possa esplodere in qualunque momento e tutte le parti perdano il controllo”, ha detto il ministro iraniani. Che poi ha aggiunto: “Purtroppo, gli americani non capiscono il pericolo di un’ulteriore espansione della guerra. La vita del loro alleato, Netanyahu, è semplicemente il proseguimento della guerra e del genocidio, la situazione nella regione non resterà così”. Va detto, per onestà che nessuno in questo momento è seriamente interessato a un vero allargamento del conflitto, Iran incluso. Ma come si suol dire, quando la situazione è sul filo del rasoio, basta poco per far saltare gli equilibri.

Altri morti Cisgiordania

Nel frattempo, la Cisgiordania si conferma sempre meno tranquilla, pur non vivendo il massacro perpetuo di Gaza. A Jenin, in un quartiere della città del nord della regione, quattro palestinesi sono rimasti uccisi da un drone israeliano. A parlarne è l’agenzia di stampa Wafa. Secondo le fonti di sicurezza israeliana, gli stessi soldati di Tel Aviv sarebbero stati attaccati da una cellula nemica durante un’operazione di arresto in città. Nel corso di questo attacco, sarebbero stati tirati esplosivi contro i militari, da lì la risposta “a fuoco”, secondo quanto riportato da  Haaretz.

Alberto Celletti

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