Roma, 21 apr – In Italia quasi un milione e mezzo di minori sono in uno stato di povertà assoluta, come si apprende dagli ultimi dati Istat riportati dall’Agi.
Italia, ecco quanti sono i minori in povertà assoluta
Per essere assolutamente precisi – e riferendoci al 2021 – in Italia il numero totale dei minori in povertà assoluta è di 1 milione e 384mila. L’incidenza rispetto al 2020 è stabile, e rimane al 14,2%, ma supera di gran lunga i dati del 2019, quando si trovava all’11,4%. L’Istat dunque evidenzia un quadro drammatico, nel corso della nona edizione del Rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes). La povertà assoluta in generale, poi, non aumenta né diminuisce, e riguarda attualmente oltre 5 milioni e mezzo di individui (il 9,4%). In leggera ripresa il Nord del Paese, dove il forte incremento della povertà nel primo anno del Covid è stato parzialmente compensato dalla ripresa, non tornando però ai livelli del 2019 (le percentuali dei poveri oscillano tra 6,8%, 9,3% e 8,2% rispettivamente nel 2019, 2020 e 2021).Il 2021 è stato drammatico, come prevedibile, ancora di più al Sud, dove le persone povere sono quasi 200mila in più (196mila, per la precisione) e rappresentano il 12,1% della popolazione. Chi vive meglio è il centro, dove la percentuale di persone in stato di indigenza è passata dal 6,6% del 2020 al 7,3% nel 2021.
Danni per la salute mentale dei giovani
Non solo povertà, ma anche “anima compromessa”. Volendo essere meno spirituali, salute mentale in peggioramento. I ragazzi della fascia d’età tra i 14 e i 21 anni sarebbero i più colpiti. Il punteggio rilevato, misurato in centesimi, mostra che il livello è sceso al 66,6% per le ragazze e al 74,1 per i ragazzi (rispettivamente -4,6 e -2,4 punti rispetto al 2020). Gli adolescenti in cattiva condizione di salute mentale sono aumentati notevolmente: nel 2019 erano meno del 14%, nel 2021 superano il 20. Anche questo è un dato Istat, rilevato nello stesso Rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes).
Alberto Celletti
3 comments
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Solo questo dato e tutto ciò che ne deriva dovrebbe portare a dimissioni a valanga… dove sono finite le scuole, le mense, gli oratori, le colonie, un tetto davvero protettivo? Per far finta di contrastare, da anni, sanno solo spennare altri, quelli al momento lievemente sovrastanti, i quali, dopo poco tempo, finiranno anche loro nel calderone infernale, e così via andare aumentando… Senza la qualità, la professionalità, un vero credo nel proprio agire il prodotto interno diventa lordume in crescendo, poi putridume soffocante. Almeno ci fosse terra disponibile e guide per dar loro un futuro, un ideale, un mestiere, da mangiare…
Però Astra Zeneca invece di portare i libri in Tribunale come dovutp grazie ai soldi sperperati in vaccini anti pandebufale tira a campare.
Volete mettere?
I poveri mica ti finanziano Leopolde e simili la finanza e l’industria sì.