Roma, 17 giu – In Italia è emergenza siccità. Secondo le ultime stime Coldiretti pubblicate su Tgcom24, la situazione potrebbe diventare molto seria.

Emergenza siccità, i possibili danni

L’emergenza della siccità coinvolge molte regioni, da Nord a Sud. Si ritrova nella meridionale Calabria come nella settentrionalissima Lombardia, in Abruzzo, e poi in Veneto e nell’Emilia-romagna. La stima di Coldiretti è impietosa: la mancanza di acqua nei campi rischia di generare danni per circa 2 miliardi di euro, a causa del calo dei raccolti.  Il  presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio chiede a Roma addirittura lo stato di calamità per il settore agricolo.

La situazione nelle regioni

In Puglia, Toscana e Sardegna c’è un conto già salato. Nella regione meridionale si parla di circa 70 milioni di euro l’anno, soprattutto per la caduta della resa delle coltivazioni di grano, cereali, ortaggi, frutta ma anche foraggi per nutrire il bestiame. In Sardegna il caldo sta scatenando il problema delle cavallette, che stanno distruggendo 30mila ettari di coltivazioni e – quindi di raccolti. In Toscana, soffrono i campi di girasole, mais, ma anche gli olivi.

Al Nord le cose non vanno meglio, dalla Liguria fino alla Lombardia. La regione mediterranea sta registrando danni ai foraggi per le mucche, capre e pecore, e anche lì gli uliveti soffrono molto. In Piemonte, c’è una riduzione del 30% delle foraggere e un calo di produzione di cereali del 30%. I campi contraggono le loro produzioni del 30% anche in Lombardia, dove le prime stime su orzo e frumento sono molto preoccupanti, così come quelle sul riso e – di nuovo – mais.

Alberto Celletti

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