Roma, 28 feb – Boris Johnson molto diretto su Vladimir Putin, secondo quanto pubblicato negli aggiornamenti Ansa sul conflitto ucraino, e soprattutto sullo scopo delle sanzioni occidentali alla Russia.

Johnson: “Sanzioni per far cadere Putin”

Il premier britannico Boris Johnson, dunque, si esprime in maniera piuttosto schietta circa lo scopo delle sanzioni che stanno colpendo la Russia di Putin. Lo riferisce un suo portavoce, che senza peli sulla lingua dichiara come le restrizioni economiche verso Mosca abbiano lo scopo di far cadere “il regime di Putin“. Successivamente, l’affermazione viene stemperata, perché viene anche asserito che l’obiettivo primario delle misure sia in realtà quello di “ostacolare la macchina da guerra” russa nell’invasione dell’Ucraina.

“Invasione dell’Ucraina un errore colossale”

Per Johnson il presidente russo ha commesso un “errore colossale” col suo attacco militare all’Ucraina, ha “sottovalutato l’unità dell’Occidente e la durezza delle sanzioni a cui la sua azione ha portato”. Qualche giorno fa, il premier britannico si era schierato senza appello contro l’azione del Cremlino, manifestando la ferma condanna del Regno Unito a Mosca. Nel messaggio, Johnson si dichiarava “inorridito”, per quello che aveva descritto come “un attacco non provocato”. Putin, sempre secondo Johnson, aveva ” scelto la strada del bagno di sangue e della distruzione”.

Alberto Celletti

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