Roma, 2 apr – Domenica 31 marzo, il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, è stato intervistato da Fabio Fazio, con la consueta piaggeria europeista e immigrazionista del programma di Rai 1, Che Tempo Che Fa. La domanda sull’immigrazione non è certo mancata, e dopo una premessa ruffiana sul rispetto dovuto all’Italia per quanto ha fatto per l’accoglienza degli immigrati, Juncker si scaglia contro il nostro Paese, ingrato nonostante i fondi europei inviati dalla Commissione UE per fronteggiare l’emergenza: “Noi della Commissione abbiamo aiutato molto l’Italia. A noi non piace tanto che l’Italia dica che quelli parlano, parole parole, e non fanno nulla. Non è vero. In termini finanziari, abbiamo appoggiato ampiamente l’Italia, per almeno un miliardo, non di lire, un miliardo di euro. Così l’Italia, che si trova alle prese, che è stata alle prese, con questo flusso massiccio di rifugiati, ha potuto avvantaggiarsi della solidarietà europea. Che è stata forse insufficiente, ma entro le possibilità di bilancio che abbiamo avuto, e abbiamo fatto tutto il possibile”.

In Italia tanti immigrati e pochi rifugiati

Partiamo dalla prima sottile fake news del presidente Juncker: il “flusso massiccio” che ha riguardato l’Italia, non è “di rifugiati” ma di immigrati irregolari. Eliminando l’anomalia solo italiana della protezione umanitaria (concessa in media al 23,5% dei richiedenti asilo dal 2013 al 2018), solo circa il 18% dei migranti sbarcati in Italia hanno ottenuto lo status di rifugiato o la protezione sussidiaria. Ergo, l’82% degli immigrati non potevano essere nemmeno ricollocati in Europa.

Ma veniamo, senza indugi, alla mastodontica bufala divulgata sull’ammiraglia della TV pubblica, al cospetto di un Fabio Fazio che sembrava colto da un’apparizione mariana: dal 2014 al 2020, l’Unione Europea ha “allocato” 949,8 milioni di euro, ma ha “distribuito” all’Italia solo 359,6 milioni di euro, come è riportato nel documento della Commissione Europea del dicembre 2018.

L’elemosina di Juncker

Per farla breve, i fondi inviati all’Italia dall’Europa, dal 2014 ad oggi, sono bastati al mantenimento, per un solo anno, di 28.000 immigrati a fronte dei quasi 700.000 irregolari sbarcati. Nel 2018, la Commissione Europea ha elargito al nostro Governo 35,45 milioni di euro, mentre i contribuenti italiani hanno sborsato per l’accoglienza degli immigrati quasi 5 miliardi di euro, senza contare i costi indiretti. Nel 2017, dei 4,3 miliardi di euro italiani, Juncker ha inviato 138 milioni di euro, dei quali solo 58,53 milioni destinati all’accoglienza. Chiamarla elemosina è un cortese e rispettoso eufemismo.

La grossolana fake news di Jean-Claude Juncker è una delle prime bordate della campagna elettorale che porterà alle elezione europee del maggio 2019. Ci impegniamo a portarle tutte alle luce, perché il popolo italiano non merita certe meschinità.

Francesca Totolo

2 Commenti

  1. Articolo ineccepibile………..per quanto riguarda l’ubriacone sparacazzate e l’intervistatore comunistoide inadeguato, autoreferenziale e strapagato meglio non commentare………..altrimenti si rischia il rigurgito esofageo.

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