Roma, 13 ott – Kim Jong Un ha una passione sfrenata per i missili. Un dato evidente, oltre che scontato, ma che ci permette di tracciare una linea sul leader nordcoreano piuttosto ironica, per non dire addirittura divertente.

Kim Jong Un ama i missili: ne lancia altri due a lungo raggio

La passione di Kim Jong Un per i missili è così fervente da produrre ormai ironie diffuse anche sul web. Lo avevamo sottolineato nel corso dell’ultimo lancio, quello che aveva provocato le ennesime tensioni con gli Stati Uniti e con la Corea del Sud, che avevano “risposto” alle provocazioni di Pyongyang generando una dinamica alquanto bizzarra, metaforizzata dalla pagina satirica Facebook e dal suo creatore, Federico Palmaroli, come una sorta di “partita di pallavolo con il Giappone che fa la rete”. Adesso, Kim ne lancia altri due, come riporta l’Agi, supervisionati dallo stesso leader, come riportano i media di Stato. Nella fattispecie, si parla di missili da crociera, i quali volano “più bassi” dei missili balistici, che viaggiano a 2.000 chilometri sopra il mare prima di colpire. La soddisfazione del supremo leader è stata espressa ai cronisti. Secondo la Korean Central News Agency, sono stati “distribuiti alle unita’ dell’esercito popolare coreano per operazioni di armi nucleari tattiche”. Le forze del Paese sono “pienamente preparate per la guerra vera e propria”.

Ormai è “totomissili”

A questo punto è lecito chiederselo, visto che i lanci si stanno verificando con frequenza settimanale. L’ultima volta era il 6 ottobre, oggi siamo al 13, quindi grosso modo una tornata simile. Il 20 o il 19 ci sarà il prossimo? La risposta americana ci sarà di nuovo oppure no? Chi può dirlo. Anche se ormai le azioni sono molto prevedibili, da una parte e dall’altra. Il quadro, sui mari asiatici, è tragicomico. Perché fa parte dell’essere umano la tendenza all’ironia anche nei contesti pericolosi. Come è sua essenza la legittima preoccupazione per la paura di eventuali incidenti che possono costare molto cari.

Alberto Celletti

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1 commento

  1. sarebbe il caso che lanciasse meno missili,e si occupasse di far stare meglio il suo popolo,
    che è alla fame e preda di parassitosi endemica….
    tutti tranne lui,che sembra un ippopotamo lustrato.

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