Home » La Ferragni e l'allattamento: sui social è guerra tra bacchettoni e progressisti

La Ferragni e l'allattamento: sui social è guerra tra bacchettoni e progressisti

by Cristina Gauri
8 comments

Roma, 2 ago – Il web esplode per le dichiarazioni di Chiara Ferragni, recentemente intervistata da Vanity Fair. A un mese esatto dal matrimonio con il rapper Fedez, la famosa influencer e fashion blogger ha ben pensato di far parlare di sé ancora una volta, scatenando polemiche sui social e sotto gli ombrelloni. “Dopo due settimane [di allattamento al seno, ndr], su consiglio del medico, ho dovuto inserire il latte artificiale. Sapendo che avrei dovuto tornare presto a lavorare, in capo a due mesi ho rinunciato del tutto all’allattamento naturale” ha chiarito la web influencer che poi ha aggiunto: “Non ci si annulla per un figlio”.

Apriti cielo, il popolo social – che si sa, annoiandosi sotto la canicola agostana è particolarmente ricettivo al dibattito e alla polemica – si è subito diviso in due fazioni: quella un po’ patetica e ridondante progressista/femminista, che difende a spada fin troppo tratta il diritto di una donna di decidere della propria vita senza farsi, per l’appunto, sovrastare o annullare dalla maternità, e quella dei bacchettoni del web, che hanno urlato allo scandalo, bollando la Ferragni come la più atroce e snaturata delle madri, in alcuni casi invocando l’intervento dei servizi sociali.

In questa sede ci sembra inutile volere dare letture morali sui doveri della maternità: stando alle copiose testimonianze social con cui i “coniugi Fedez” inondano Instagram, il piccolo Leone sta sicuramente vivendo un’infanzia felice e agiata, colmato di attenzioni da parte di entrambi i genitori. Quello che invece stupisce comicamente è l’indignazione dei followers di fronte a tali dichiarazioni: la Ferragni è nota a tutti per essere un’icona della frivolezza e dell’individualismo, stupisce davvero qualcuno il fatto che non abbia voluto allattare il bambino al seno? (Il che non significa assolutamente trascurare il proprio figlio, maltrattarlo o farlo morire di inedia come profilato da qualcuno).

Del resto è anche difficile credere che una amministratrice così sapiente della propria immagine, maestra nel far parlare di sé e mantenere sempre alta l’attenzione nei propri confronti, abbia fatto queste dichiarazioni in modo casuale: con molta probabilità le parole sono state scelte con l’intento di far discutere, e visti i risultati evidentemente la bionda influencer ha colto nel segno, come sempre.

Cristina Gauri

You may also like

8 comments

angelo 2 Agosto 2018 - 6:17

La signora prende un tot a commento/visualizzazione dei suoi post nei vari social e paga le tasse, se la gente commenta e visualizza nel nome del suicidio mentale faccia pure.

Reply
Raus 3 Agosto 2018 - 12:08

Ma a noi che cazzo c’è ne frega? È possibile che su un giornale politico si debbano leggere queste puttanate? E voi sareste i fascisti?
Dopo i radical-chic abbiamo anche i fascio-gossippari.
Andiamo bene!

Reply
Fabio Filax 3 Agosto 2018 - 10:49

Bravo, mi hanno fregato anche a me, che in TV vedo solo film scaricati e TG… Purtroppo quando un tir pesta una merdaccia di vacca gli schizzi arrivano lontano… (Legenda: TIR=internet, MERDACCIA DI VACCA=capitelo da soli, SCHIZZI=qualche commento anche sul Primato)

Reply
Dino 3 Agosto 2018 - 12:34

?????

Reply
Tony 3 Agosto 2018 - 12:51

…scusate..,ma che caxx ci frega dei ”fedenz”…

Reply
giorgio 4 Agosto 2018 - 7:55

ma sono su il primato nazionale o la repubblica?

Reply
giorgio 4 Agosto 2018 - 7:55

ma sono su il primato nazionale o la repubblica?

Reply
Peggio dell’acqua della Ferragni c’è solo chi ci fa le interrogazioni parlamentari 30 Gennaio 2020 - 11:36

[…] in rete la notizia che l’acqua francese Evian ha dato a una sua costosa serie limitata il nome di Chiara Ferragni. Questa serie, infatti, viene venduta al prezzo di ben 8 euro a bottiglia (72,50 euro per una […]

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati