Roma, 15 set – Chiara Ferragni contro la destra ci era già andata, e questa non è una novità. L’influencer popolana amante degli aperitivi ad alta quota, stavolta, condivide un post su instagram inneggiante all’onnipresente pericolo del “governo più a destra della storia repubblicana”

Ferragni e la pericolosa destra da fermare

La Ferragni condivide sul suo profilo Instagram una storia composta di diverse pagine. Il contenuto viene dal post di un’altra pagina chiamata Apriteilcervello, ed è intitolato “per combattere l’apatia”. Come ci si apre il cervello e si combatte l’apatia? Naturalmente, seguendo i diktat dell’ideologia progressista, immigrazionista ed lbgt. Insomma, chiedendo di aprire ma “chiudendo” a qualsiasi ragionamento. Tecnica vecchia come il cucco, quella di dirvi di riflettere seguendo sostanzialmente dei dogmi che si propongono di liberarvi da altri dogmi. Comunque, il suddetto profilo condiviso dalla Ferragni si definisce “antifascista, antirazzista e lgbt+”. Strano, per degli aperti mentali di tal fatta partire così.

Cosa dice il post? Ma ovvio, che il centrodestra brutto e cattivo si appresta a rendere l’Italia un luogo pericolosissimo, in cui i “migranti” vengono quasi seviziati non si capisce in che modo (e per carità, devono essere italiani per forza, altrimenti non va bene), in cui i gay quasi non potrebbero uscire di casa, in cui l’aborto non è nemmeno un’eventualità estrema e drammatica ma addirittura un diritto. Insomma, di tutto e di più. Ovviamente, contro chi? Ma è chiaro, contro il governo “più a destra della storia repubblicana”. Un allarme che ormai si ripete da trent’anni, senza riscontri oggettivi (ammesso e non concesso che sia chiaro il concetto di “destra” tra l’altro).

Perché Apriteilcervello non è troppo aperto e neanche troppo furbo

In quel post, c’è tutto: antirazzismo, multiculturalismo, globalizzazione, pro-aborto, nonché l’onnipresente antifascismo. Insomma, un minestrone di quelli completi. La furbizia non contraddistingue il cervello aperto degli autori di Apriteilcervello, che chiedono di votare in massa, ovvero una situazione che difficilmente darà rogne al centrodestra sulla strada della vittoria elettorale. Per i vostri compari (che governano da sempre, tra l’altro), cari aperti e intelligentissimi amici, è meglio l’astensione. Perché al governo ci stanno da sempre anche grazie a quella, essendo la netta minoranza del popolo italiano e avvantaggiandosene praticamente ad ogni tornata. Insomma, li state ostacolando. Non mi pare una scelta molto sveglia. Poi fate voi, non dubito che le vostre profonde riflessioni (soprattutto liberissime e per nulla conformiste) vi abbiano condotto ancora una volta sulla strada dell’illuminazione.

Stelio Fergola

La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

  1. Più semplicemente la suoretta atea ha ben imparato dalla famiglia dove ci sono i soldini anche per lei e dove farsi bussare.

Commenta