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Roma, 30 ott – “Quando l’ardimento è superiore a qualsiasi armamento, si scrive la storia. Onori ai Leoni di El Alamein“. Immagini che non possono non suscitare un sentimento profondo di orgoglio in chi ancora oggi, nonostante le derive del pensiero unico, sente viva l’appartenenza alla Patria.
Il video sulle celebrazioni della Folgore per il 76esimo anniversario della battaglia di El Alamein, in cui si rivendica la continuità e l’eredità tra i paracadutisti di oggi e gli eroi della seconda guerra mondiale, si inserisce, insieme al video per il 4 novembre parzialmente censurato dal governo, in una riscoperta almeno sul piano della comunicazione, del valore militare italiano.
“Generato dalla storia e dalle tradizioni costruite dai paracadutisti che ci hanno preceduto, dai nostri caduti, dai nostri feriti, che incessantemente ci indicano la via del dovere e che mai consegneremo all’oblio, quel qualcosa è la Folgore. Ecco chi sono i paracadutisti di oggi”, recitano le parole la voce del comandante della Folgore, il generale di brigata Rodolfo Sganga, voce narrante del video.

Davide Romano

3 Commenti

  1. « Fra le sabbie non più deserte
    son qui di presidio per l’eternità i ragazzi della Folgore
    fior fiore di un popolo e di un Esercito in armi.
    Caduti per un’idea, senza rimpianto, onorati nel ricordo dello stesso nemico,
    essi additano agli italiani, nella buona e nell’avversa fortuna,
    il cammino dell’onore e della gloria.
    Viandante, arrestati e riverisci.
    Dio degli Eserciti,
    accogli gli spiriti di questi ragazzi in quell’angolo di cielo
    che riserbi ai martiri ed agli Eroi. »
    W I D S !

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