Roma, 31 gen – Danilo Oscar Lancini è uno storico esponente della Lega. Sindaco di Adro (Brescia) per due mandati consecutivi, alle elezioni del 2014 non è stato eletto al Parlamento Europeo ma è poi subentrato come europarlamentare a Matteo Salvini il 17 aprile 2018.



Per l’Ue lo sbarco dei 47 immigrati della Sea Watch era una priorità. Salvini aveva assicurato però che non sarebbero sbarcati in Italia, stamani la nave Ong è arrivata a Catania. Il governo ha ceduto alle pressioni dell’Ue?

Assolutamente no, abbiamo ottenuto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, quello che volevamo era far ospitare gli immigrati da altri Paesi europei e così sarà. I migranti della Sea Watch infatti non verranno accolti in Italia, verranno ridistribuiti.

Salvini rinviato a giudizio per il caso Diciotti, come finirà?

E’ un caso che si commenta da solo… Salvini è una persona che fa il suo dovere e mantiene gli impegni presi con gli elettori. Sono accuse che non stanno né in cielo né in terra. Salvini sta facendo quello che ha promesso in campagna elettorale, tutto il resto non conta, non cambia nulla. Anzi, la Lega da tutto questo accanimento contro il ministro dell’Interno ne trarrà beneficio perché aumenterà ancora i consensi.

Stefania Prestigiacomo sale sulla Sea Watch, Mara Carfagna sulla questione attacca Salvini: alle prossime elezioni è più facile che Forza Italia si allei col Pd o con la Lega?

Non lo so, ma in ogni caso queste persone avranno tempo per fare queste cazzate. Nelle regioni dove governiamo insieme con Forza Italia governiamo bene. Cosa vuole che le dica, se a livello nazionale questa Forza Italia si comporta così la prossima volta prenderà meno voti. Sono rimasti fuori, sono al palo. Noi abbiamo un contratto con il M5S e lo rispettiamo, nonostante le divergenze su alcune questioni. Se non ci fossimo accordati l’Italia avrebbe avuto un altro governo tecnico.

Questa Unione Europea non sembra fare gli interessi dell’Italia, ha senso starci?

L’Europa serve ma l’Italia non è stata capace di sfruttarne le risorse. Questa Europa non va, ma è anche colpa nostra. Dobbiamo spendere meglio gli aiuti alle imprese e alle aziende che devono crescere. Le prossime elezioni europee saranno fondamentali per cambiare gli equilibri in Europa e porre fine allo strapotere di alcuni Paesi.

La Lega e Salvini in campagna elettorale insistevano sulla rimozione delle sanzioni alla Russia, ma l’attuale governo non ha messo il veto permettendo che venissero rinnovate. Come mai?

Questo è un esempio perfetto per dimostrare che questa Europa non funziona. Hanno messo sanzioni alla Russia solo perché Francia e Germania non hanno rapporti commerciali con Mosca, mentre l’Italia che commercia con la Russia è stata danneggiata. Con il nuovo Parlamento europeo tratteremo la questione in modo sostanziale, perché l’Italia oggi è penalizzata da queste sanzioni. Ma non possiamo essere lasciati solo in questa battaglia.

a cura di Eugenio Palazzini

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta