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Roma, 31 gen – Altro che popolo americano, Donald Trump è stato scelto direttamente dall’Altissimo. Ne è fermamente convinta Sarah Sanders, la portavoce della Casa Bianca, che al Christian Broadcasting Newtork (CBN), un network religioso americano, ha detto senza mezzi termini che “Dio ha voluto che Trump diventasse presidente” degli Stati Uniti.

“Penso che Dio chiami ciascuno di noi ad adempiere a differenti ruoli in differenti momenti e penso che volesse che Donald Trump diventasse presidente. E questo è il motivo per cui lui è qui”, ha affermato la portavoce della Casa Bianca.

Una dichiarazione piuttosto forte, per usare un eufemismo, che ha destato scalpore ma che è volta indubbiamente a coccolare l’elettorato della Chiesa evangelica statunitense, i cui fedeli secondo il Washington Post alle elezioni del 2016 si schierarono quasi in massa per Trump. Per il quotidiano Usa infatti, circa l’80% degli evangelici votarono il tycoon.

Eugenio Palazzini

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3 Commenti

  1. Evangelici? Anche Cristiani americani e Ebrei americani sono in gran parte con T. Daltronde se si pensa a Bergoglio come si fa riconoscere in una guida?

  2. Quanto pressapochismo…con il termine evangelico si intendono tutte le chiese cristiane nate dalla Riforma protestante del XVI secolo. Quindi chiesa evangelica luterana, battista, presbiteriana, ecc…inoltre sono cristiani evangelici anche i fedeli delle chiese cristiane nate dai movimenti di Risveglio del XVIII e XIX secolo (quindi metodisti e pentecostali classici). Quindi con questo dovrei aver risposto a SaDai che non contempla gli evangelici tra i cristiani americani…
    Per quanto riguarda l’articolo credo che il termine sia usato in modo alquanto impreciso. Trump è stato fortemente appoggiato dagli evangelical (evangelicali in italiano), cioè i cristiano protestanti conservatori, molti di questi battisti della Southern Baptist Convention e pentecostali. Pochi, invece i protestanti storici e i cattolici. Un saluto

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