Roma, 3 mar – Sulle terribili atrocità in Ucraina finalmente è arrivata la risposta ferma dell’Occidente che tutti stavamo aspettando, che tutti bramavamo con ansia e trepidazione, quella che ci rende fieri di essere occidentali, liberisti, globalisti e filoamericani. I gatti russi saranno esclusi dalle competizioni. Siamo in guerra, e non c’è tempo per le coccole.

Gatti russi fuori da registri felini, perché combattere è una cosa seria

Leggere la notizia su Sputnik potrebbe anche far piangere ma, in fondo, fa ridere. E probabilmente è giusto così, perché le tragicità vanno affrontate con il piglio idoneo e con la dovuta ironia. La Federazione Internazionale Felina (FIFe), organizzazione fondata a Parigi nel 1949, ha infatti vietato a tutti i gatti di proprietà russa di partecipare alle sue competizioni. L’organizzazione conta 41 membri provenienti da 39 paesi d’Europa, Sud America, Asia e allestisce circa 700 eventi all’anno sul tema. Ebbene, i gatti cresciuti in Russia non potranno essere registrati nel libro della FiFe, quindi.

Il comunicato ufficiale recita:  “Il consiglio di amministrazione della FIFe è scioccato e inorridito dal fatto che l’esercito della Federazione Russa abbia invaso la Repubblica ucraina e abbia iniziato una guerra. Molte persone innocenti sono morte, molte altre sono ferite e centinaia di migliaia di ucraini sono costretti a fuggire dalle loro case”.

Il felino predatore

Lo si vede, negli occhi del terribile micio russo, il rancore violento del cattivo russo. Non poteva esserci reazione più consona ai brillantissimi livelli occidentali, davvero, visto che una società che reagisce agli attentati con candeline e gessetti non poteva che raggiungere un nuovo punto della sua scala evolutiva verso l’idiozia totale riuscendo ad esprimere anche questa ennesima “forma di protesta” contro il malvagio dittatore di Mosca.

Qualcuno non ci aveva manco creduto, alla punizione per i gatti russi. La notizia, diffusa  sulla piattaforma di social media cinese Sina Weibo, era stata accolta con ironia e prese in giro. Dopo la ben più fastidiosa discriminazione degli atleti paralimpici, la Russia viene bersagliata su questa – per così dire – “colorita” circostanza. D’altronde, di situazioni strambe se ne sono verificate tante, se si pensa che il presidente russo Vladimir Putin è stato privato della sua cintura nera dal World Taekwondo.

Stelio Fergola

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

7 Commenti

  1. Un articolo che non comprende che si tratta di un allineamento della FIFe alle sanzioni decise dai paesi occidentali, in quanto si tratta di gatti di allevamento e quindi di rendita. Basti sapere che in determinate circostanze legali possono essere oggetto di sequestro.

  2. Prima di commentare si dovrebbero avere nozioni di diritto. La Fife si è allineata alla politica di sanzioni decise dell’occidente. I gatti da allevamento sono gatti di rendita, tanto che anche la nostra legge ne prevede il sequestro in casi particolari. Quindi, non si vuole colpire i gatti ma le rendite che ne derivano

  3. I Bar Americani abbatteranno l’esercito Russo… col “Kiev Mule”! ah ah

    Ma dai forza aprite gli occhi… I soliti settari! la vogliono, è come se la vogliono, sta “guerra benedetta”
    Cui bono? cui benefit?

    Dai basta guardare i listini di borsa per capire chi butta “benzina sul fuoco amico”!; e chi da una ringiovanita ai propri armamenti… inviandoli a nazionalisti di Zaleski!.. ah ah ma dai: I soliti settari americani e alleati, i fabbricanti di guerre nel mondo… questi stanno facendo i salti di gioia per le rendite future dai cadaveri e dalle macerie…

    Se avessero intenzione di farla crepare la guerra, l’avrebbero già fatto, ed invece ecco l’ultima arma di distrazione di masse a disposizione dell’occidente per “uccidere” il pericolo Putin e per “distruggere” l’identità nazionale russa:

    Udite Udite l’ultima “diavoleria bellica” Americana per infinocchiare sempre più le masse d’ignoranti ah ah

    fonte: Un giornale del regime occidentale…
    “Addio al “Moscow Mule”: il noto cocktail si chiamerà “Kiev Mule” o “Snake Island Mule”, nome dell’isola ucraina teatro di guerra. E’ la protesta simbolica lanciata da molti locali statunitensi contro la Russia, a seguito dell’invasione militare in Ucraina. La Caipiroska verrà chiamata “Caipi Island”, mentre i cocktail “White Russian” e “Black Russian” diventeranno “White Ukrainian” e “Black Ukrainian”.”
    ( https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/addio-al-moscow-mule-da-oggi-in-usa-il-noto-cocktail-si-chiamera-kiev-mule_46847917-202202k.shtml )
    ah ah By Manlio Amelio

  4. Puoi uccidere con le armi. Puoi uccidere con doppi standard, indifferenza, bugie, fake, chiusura dei media oggettivi. Nel 2014 in Ucraina, c’è stato un colpo di Stato con il sostegno degli Stati Uniti. I media di opposizione sono stati chiusi, il nazismo ucraino è stato ripreso. La legge sulla lingua è stata approvata. Che ha trasformato il popolo russo in persone di seconda classe! Coloro che erano contro chiamati separatisti nel Donbas. Il popolo russo in Transcarpazia il potere Ucraino uccide 8 anni. Nessuno in Occidente vuole vederlo. Tutto ora contro la Russia, sostenete nazisti e assassini, proprio come nel 1941-1945. Vergogna Dell’Europa moderna. Hai permesso alla NATO di raggiungere i confini della Russia. E ‘ un’aggressione diretta. La Russia si difenderà e vincerà.

Commenta