Roma, 30 nov – Non ci sono feriti dopo l’incendio alla raffineria Eni di Livorno, come riporta anche l’Ansa di oggi.

Incendio raffineria Eni: “Non risultano persone coinvolte”

“Al momento non risultano persone coinvolte” dicono i vigili del fuoco sull’incendio alla raffineria Eni. Il tutto mentre le operazioni di messa in sicurezza stanno proseguendo. L’incendio alla raffineria Eni di Stagno è avvenuto nel comune di Collesalvetti (Livorno), e ha riguardato l’impianto “forno hot oil” all’interno della struttura. Per i vigili “l’incendio è stato estinto e sono in atto le operazioni di raffreddamento”. Sul posto stanno operando squadre da Livorno, Pisa, Lucca e Firenze. Nel frattempo, la viabilità stradale è nuovamente attiva. Di seguito, il video di alcune operazioni durante lo spegnimento.

I racconti di alcuni testimoni

Colonna di fumo nero, forti rumori, qualche esplosione: questo prima dello scoppio dell’incendio alla raffineria Eni di Stagno. Il fumo, copioso, è ben visibile. Il sindaco di Collesalvetti (il comune vicino), Adelio Antolini, ha dichiarato: “Eravamo in consiglio comunale e ci hanno avvertito della cosa. È visibile una colonna di fumo nero che si vede anche da Collesalvetti, dopo che si sono sentiti ci dicono almeno tre forti rumori”. L’impianto era in manutenzione: è possibile che la causa dello scoppio sia da ricercarsi in alcuni residui di idrocarburi che hanno preso fuoco.

Luca Salvetti, sindaco di Livorno, che si è recato sul posto per osservare la situazione da vicino, ha invece dichiarato: “Ho parlato con il direttore dello stabilimento. Al momento non risultano persone coinvolte nell’incendio di un impianto in manutenzione. Nel frattempo sembra che i vigili del fuoco siano riusciti a domare le fiamme”. La Protezione civile del Comune di Livorno ha invitato la cittadinanza di tenere le finestre chiuse.

Alberto Celletti

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