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Macerata, 27 apr – L’europarlamentare Alessandra Mussolini aveva annunciato che si sarebbe recata a Macerata con una scatola di vermi in seguito all’ignobile gesto degli antifascisti locali, che hanno pensato bene (con il beneplacito del Comune) di approntare un fantoccio del Duce appeso a testa in giù: una “pignatta” che i bambini potevano colpire con un bastone. Una volta rottasi la testa, sono fuoriuscite delle caramelle come premio, mentre i più grandi hanno poi preso a calci il fantoccio. Una scena lugubre da “macelleria messicana” che dimostra, una volta di più, che il Giorno della Liberazione offre il destro ai soliti noti dell’antifascismo per soffiare sul fuoco dell’odio politico.
La Mussolini si è giustamente indignata e, pur rinunciando alla scatola di vermi, ha chiesto le dimissioni dell’assessore Stefania Monteverde per poi scagliarsi contro il sindaco Pd Romano Carancini. “L’immagine di chi lo prendeva a calci era come quella dell’Isis”, ha tuonato l’europarlamentare, che ha poi intimato al primo cittadino di Macerata di chiedere pubblicamente scusa alla famiglia Mussolini.





Alessandro Della Guglia
 

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6 Commenti

  1. Una città in mano alla fecciaglia africana e ad un sindaco innamorato di se stesso che in nome delle sue idee balzane ha svenduto il lavoro dei padri e dei nonni al primo spacciatore nigeriano di passaggio……..ma chi ha votato questo genio piddino che odia tanto i bianchi italiani…..??? Auguri Macerata……mi dispiace per i cittadini onorati e patrioti,ma i problemi sono enormi e non penso che ci sia un futuro con questi amministratori……ci starà tutta l’africa in Italia???

  2. Soliti merdosi comunisti ignoranti drogati ormai questa Macerata ha rotto è diventata un avamposto africano in Italia come tutte le città e paesi dove il sindaco è un pidiessino di merda manovrato e comandato da cooperative centri sociali e Vaticano bastaaaaaa è ora di usare la forza contro questi nemici della patria.

  3. E’ UNA VERGOGNA CHE SI SIA PERMESSO UN INSULTO DEL GENERE AD UN MORTO CHE AVRA’ ANCHE SBAGLIATO, MA VA RISPETTATO COME TALE. LA SINSITRA DI RENZI NON SMETTE MAI DI STUPIRE. I MORTI QUALSIASI ESSI SIANO VANNO RISPETTATI.

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