Roma, 15 mag –  Come riportato da Il Giorno, Cristiano Malgioglio si è lasciato andare ad una dichiarazione piuttosto stravagante in qualità di commentatore dell’Eurovision, dichiarando:” Non sarà facile avere un bis già quest’anno, dopo la vittoria dei Maneskin. Ma se Mahmood e Blanco vincono sfilerò in reggiseno e perizoma”.

Malgioglio e la provocazione per l’Eurovision

Probabilmente un’asserzione provocatoria da parte del famoso personaggio televisivo italiano, il quale non ha fatto segreto dei suoi impeti: infatti già l’anno scorso si era spogliato, sfoggiando dei boxer bianchi dopo la vittoria dei Maneskin.

E’ chiaro che la pubblica asserzione del cantautore sia una netta provocazione e probabilmente un modo per promuovere, come ormai spesso accade in Italia e nel mondo, alcune idee inerenti alla propaganda Lgbt di cui ormai sembra non si possa proprio fare a meno.

Nell’eventualità che una tale azione possa verificarsi, bisognerebbe considerare la possibilità che una simile immagine possa in realtà svilire la figura stessa delle donne, in quanto gli abiti sarebbero pensati per natura considerati femminili.

L’ipocrisia del femminismo da accatto

Tuttavia, è altrettanto probabile che le femministe in prima linea per la lotta contro il patriarcato, possano tendere ad ignorare l’accaduto, forse per non scatenare ulteriori polemiche.

Effettivamente, è piuttosto strano il modo in cui le femministe critichino ampiamente la mercificazione del corpo della donna in televisione, battendosi strenuamente per difendere la figura muliebre, senza indignarsi quando quest’ultima viene ironicamente o seriamente sopraffatta da insolite apparizioni televisive.

D’altro canto, è possibile che molte donne in generale possano vedere ipotetiche apparizioni come quella di Malgioglio o come quelle di Achille Lauro, come un tentativo di appannaggio della sessualità femminile: ciò potrebbe comportare una percezione di forte disagio nel pubblico.

Tornando all’argomento inerente la propaganda “gender” ed il suo seguito, è ormai acclarato che la televisione italiana sia i buona parte coinvolta nel dibattito, ecco perché l’ennesima opinabile esibizione -che sia di Malgioglio o meno- servirebbe con buone probabilità ad alzare l’indice degli ascolti e delle visualizzazioni.

Nonostante tutto, sarebbe piuttosto rilevante se le emittenti televisive italiane concentrassero il proprio intrattenimento (e non solo) sulla neutralità, senza dare immensi spazi ad egocentrismi e proseliti di vario genere.

Gabriele Caramelli

 

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2 Commenti

  1. Maggiolino scimmia cosentina di merda…. by Manlio Amelio una scimmia della Sila Piccola Calbrese….
    A avete rotto il cazzo con questo si si può TOLLERARE LA MERDA FROCISSIMA…. MENTRE UN SANO E SALUTORE ODIO DI RAZZA NON È TOLLERABILE… MA CAZZO DI BUDDHA LE TRAV-ate DI TRAVERSO NELL’ANO DAL 1945… QUELLE SÌ…. SONO TOLLERABILI…. TAROCCHI TARTUFESCAMENTE SFRENATI verso infinite inculature…. eterne et in seculo secolo seculorum…

    https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.lacnews24.it/amp/154497/cronaca/scimmie-calabresi-indigna-il-video-razzista-di-alcuni-tifosi-del-vicenza-chiesto-l-intervento-della-procura.html&ved=2ahUKEwiMyPuYl-H3AhUohf0HHWatBjEQ5-wFKAB6BAgxEAE&usg=AOvVaw2tLCIb5HeFnHwkZvZBER-7

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