Roma, 17 dic – Mammografie per uomini. Pardon, raccomandate agli uomini. Succede a Valle del Serchio (Lucca) come riporta La Nazione.

Mammografie per uomini, l’Asl: “È stato un disguido”

Lo screening della mammella è fondamentale, lo si sa, per la prevenzione dei tumori al seno. Lascia un po’ sbigottiti notare che in questo caso le mammografie erano state raccomandate anche ad alcuni uomini, che avevano ricevuto lettere nel merito dagli ospedali. La nota Asl spiega l’errore così:  “È stato un disguido legato all’associazione degli elenchi delle persone da convocare per gli screening, nei giorni scorsi sono state spedite lettere non corrette per eseguire la mammografia sia a uomini che donne dell’ambito territoriale di Lucca (in particolare residenti nella zona Valle del Serchio e pochissimi nella Piana di Lucca) contenenti solo una data di invito ma prive di orario e di sede di esecuzione dell’esame. Nella procedura informatizzata che viene adottata da alcuni anni per spedire queste lettere si è infatti verificato un disallineamento degli elenchi e sono stati associati alla comunicazione sullo screening mammografico anche i nomi di alcuni uomini da invitare invece per quello colon-rettale”.

Inviti partiti per errore

Mammografie per uomini, ovviamente, partite per errore. La responsabile del servizio Lidia Di Stefano approfondisce ancora: “Gli inviti sono partiti nei giorni scorsi e i nostri operatori del Centro Screening il 14 dicembre si sono accorti del disguido. Purtroppo nel momento in cui è emerso il problema non era più possibile bloccare il lotto perché già nella disponibilità di Poste Italiane per la consegna. Abbiamo già provveduto a spedire alle donne le comunicazioni corrette, con sede e orario della mammografia. Ci siamo inoltre adoperati per individuare i nominativi degli uomini a cui è arrivata per sbaglio la lettera e alcuni di loro li stiamo contattando telefonicamente per spiegare il disguido, del quale ci scusiamo. In ogni caso chiediamo a tutti coloro che hanno erroneamente ricevuto la lettera di cestinarla precisando che riceveranno la convocazione con tutte le indicazioni per l’esecuzione dello screening del colon retto nei tempi previsti per ogni caso specifico. A seguito di quanto accaduto apporteremo alcuni correttivi sul sistema di spedizione perché non si ripeta un episodio analogo. Ricordiamo, comunque, che in questi primi 8 mesi del 2021 sono già state inviate 362.384 lettere di invito agli screening in tutta l’Azienda, cui si aggiungono altrettante lettere di risposte e lettere di sollecito e questo è il primo importante disguido di questo tipo che abbiamo rilevato”.

Alberto Celletti

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