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mancini dito medioMilano, 1 feb – L’inconveniente di essere moralisti è che poi si alza terribilmente l’asticella dei propri comportamenti ritenuti, da chi ci sta intorno, ingiustificabili. Roberto Mancini, che è persona intelligente, dovrebbe saperlo. Così come doveva sapere che anche un veniale dito medio, mostrato in un momento di tensione a dei tifosi sovraeccitati, può diventare un pericoloso boomerang, se il fatto avviene a pochi giorni dalla crociata politicamente corretta del tecnico interista contro “l’omofobo” Sarri. Tutto avviene a margine del derby milanese, vinto dal Milan per 3-0 contro un’Inter che appare ormai in crisi nera. Mancini, espulso per proteste, è stato pizzicato mentre mostra il dito medio all’uscita dal campo, dove, sugli spalti ma a distanza ravvicinata, dei tifosi avversari lo stavano accompagnando all’uscita con gli insulti di rito.

Un’intemperanza scusabile con l’adrenalina del momento e con la dimensione incandescente del campo, ovviamente. L’unico problema è che proprio queste sono le attenuanti che lo stesso Mancini non aveva concesso al tecnico del Napoli, chiedendone elegantemente la radiazione a causa di un parolone sfuggito di bocca durante una bagarre di campo. E allora, se vogliamo ostentare self control all’inglese e dileggiare questi italiani cafoni che ci fanno sfigurare in Europa facciamolo sempre, non a corrente alternata. Peraltro non è stato l’unico momento di tensione nella serata da incubo dell’allenatore interista, che è apparso piuttosto nervoso anche ai microfoni di Sport Mediaset.

Quando Mikaela Calcagno gli chiede se Icardi potesse essere nervoso sul dischetto per la battuta della scorsa settimana sugli errori sotto porta (“Quel gol lo segnavo anche a 50 anni”), Mancini non ci sta: “Questa è una stronzata, se volete fare polemica a tutti i costi, fatela”. L’atmosfera non si tranquillizza quando si entra sul discorso “dito medio”: “Sì – spiega Mancini – l’ho fatto a otto tifosi, che mi stavano insultando. Lì dovevano esserci gli steward. Sì, l’ho fatto, lo sto dicendo, è contenta adesso? Quando faccio le cose io le dico”. Quindi lascia l’auricolare rimarcando: “Dite cagate”. Poco dopo la mezzanotte, tuttavia, l’allenatore nerazzurro si scuserà su Twitter per il gesto: “Mi scuso per un gesto di rabbia che non avrei dovuto fare!”.

Giorgio Nigra

2 Commenti

  1. così però state facendo un po’ la figura di uno sport mediaset qualsiasi… sarri poteva far silenzio, mancini evitare di andare a frignare e il popolo dei giornalai sportivi evitare di menarla per due settimane con una stronzata simile… adesso ricominciare la tiritera per un dito medio rivolto ad 8 giudei mi sembra troppo…

  2. Giusta qualunque gogna per Mancini. Il gesto grave non è il dito medio, ma la sua spiata contro Sarri. In un sistema decente sarebbe stato infangato per delazione, ma invece siamo nel regime del politicamente corretto e tocca colpirlo con le sue stesse armi. Chi la fa l’aspetti.

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