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Roma, 18 nov – Venerdì scorso su Rai Tre, all’interno del programma La Tv delle Ragazze di Serena Dandini, è stato trasmesso uno schetch dove la protagonista, Angela Finocchiaro, in veste di “fatina” davanti ad un gruppo di bambine ha dichiarato “urbi et orbi” che i maschi sono tutti pezzi di merda.
Prima riflessione: nessuno ha protestato o si è indignato a partire dal Presidente Marcello Foa. Seconda: ci immaginiamo se qualcuno sulla rete pubblica avesse detto che “tutte le donne sono delle troie“? Sarebbe scoppiato l’inferno in terra invece nulla è accaduto.
Il processo propagandistico di criminalizzazione e demonizzazione dell’uomo maschio bianco etero ha ormai raggiunto vette oggettivamente non più tollerabili. Il silenzio assordante ci fa temere anche che i maschi (a tutti i livelli, da quelli che sgobbano a quelli che ricoprono le cariche più alte e che intascano vagonate di euro) abbiano perso l’orgoglio di rispondere ad una simile meschina provocazione. 
All’indomani della messa in onda una mamma ha scritto a Presidente Foa una lettera:
Gentile Direttore,
in qualità di utente e sopratutto in qualità di mamma di un futuro “pezzo di merda” mi sento profondamente offesa da quanto accaduto durante il programma in oggetto.
Non avrei mai immaginato che un’azienda seria come la vostra sarebbe arrivata a dare spazio ad una “offesa” simile servendosi di bambine, figlie di padri, già quei padri definiti “pezzi di merda” dalla signora Finocchiaro. Non avrei mai immaginato che un azienda seria come la vostra, dove lavoreranno molti di quei “pezzi di merda”, non abbia ancora provveduto a fare le scuse pubbliche.

Mi rivolgerò personalmente al garante per i diritti dei minori e a tutte le associazioni dei Consumatori affinché vengano emesse le opportune sanzioni a vostro carico e a carico dei genitori che hanno dato autorizzazione affiché i propri figli assistessero a quanto accaduto, perché non ancora in grado di decidere loro stessi e sopratutto perché non penso che una bambina in età adulta, rivedendosi in tv in uno scempio simile, né andrà fiera. .Tutto questo non è ammissibile.
Pretendo, inoltre, in qualità di madre di un futuro “pezzo di merda” che la signora Finocchiaro faccia immediate scuse a tutti gli uomini, padri fieri di esserlo, e pretendo che la stessa venga immediatamente espulsa e che venga chiuso il programma.
Magra consolazione: La Tv delle Ragazze l’hanno vista veramente in pochissimi. Le rilevazioni Auditel del 15 novembre dicono infatti che la Dandini ha raccolto solo il 5,89% di ascolti, finendo dopo L’allieva, dopo la partita Croazia Spagna e perfino dopo Pechino Eespress.
Antonietta Gianola

16 Commenti

  1. Quando la Finocchiaro si guarderà allo specchio, si ricordi bene che lei è l’unica e vera “pezza di merda” .

    • Satira un tubo! Vorrei vedere se sicessi in tv: “le donne sono tutte zocc…”.
      Sulle “donne oggetto”: finitela di mettervi seminude solo per compiacere capi o fighi di turno. Logico che poi vi trattano senza rispetto!
      Cambiate il modo di proporvi, “usando” meno il vostro corpo, e sarete più considerate.

  2. Sono totalmente d’accordo con questo articolo. L’unico neo è un errore (perdonabilissimo) di inglese: infatti non si scrive schetch, ma sketch.

  3. È satira, anche divertente! Comunque ciascuno sa cosa vale, non mi sono sentito per niente offeso.
    Guardiamoci in giro, leggiamo le cronache e, onestamente, ammettiamo che la Finocchhiaro non ha torto.

    • Probabilmente non ti sei sentito offeso per lo stesso motivo che non si offenderebbe Ronaldo se le dicessero che è un bravo calciatore. Se permetti un piccolo suggerimento: dovresti farti una visita oculistica.

  4. Satira un tubo! Vorrei vedere se sicessi in tv: “le donne sono tutte zocc…”.
    Sulle “donne oggetto”: finitela di mettervi seminude solo per compiacere capi o fighi di turno. Logico che poi vi trattano senza rispetto!
    Cambiate il modo di proporvi, “usando” meno il vostro corpo, e sarete più considerate.

  5. La dandina e la finocchiara , vecchi arnesi di un passato ignobile comunistoide , ancora deturpano lo schermo TV con le loro indegne , parziali e stantie idiozie sinistrorse………….se il maschio bianco etero fa tanto schifo alle loro piccole menti sinistro-piddine vadano……..corrano in Africa e ci stiano a lungo……….stiano per sempre con la loro amata fecciaglia negroide e diano aiuto ai più bisognosi……….. se i patrioti italiano fanno schifo a queste due signore del niente e del nulla vadano e non rompano le sfere……….almeno ancora a chi ce le ha………..vadano a coltivare gli orti africani avvolte nella bandiera …………dell’infamia ovviamente.

  6. Giova ricordare che per molto meno, ossia per aver affermato che gli uomini preferiscono le straniere, la Sig.ra Perego si è vista il programma chiuso all’istante e la carriera rovinata. Inoltre, è meschino invocare il Diritto di satira, poiché essa ha ben altri modi che la connotano, mentre qui si tratta di puri insulti sessisti deliberati è che coinvolgono addirittura minorenni. Prova ne sia che nessuno riterrebbe satira la stessa cosa verso le donne.

  7. Causalmente nello zapping, mi è capitato di assistere in diretta a questa – diciamo così – performance della Finocchiaro. Non me lo sono presa, anzi mi fa un pò pena nel vedere questi rescuscitati programmi di trent’anni fa, con queste signorotte invecchiate e inacidite, ridursi a fare queste battute da asilo nido. Detto questo, come hanno osservato alcuni lettori prima di me, se fosse capitato l’incontrario se un comico maschio avesse detto a bambini maschi “le donne sono grandi tr..”, avrebbe avuto un linciaggio da parte dei media, dei movimenti femministi, di Mattarella, di Fico, della Boldrini, dall’Ue, dall’Onu, dal presidente ipergalattico…
    Evidentemente tutti gli uomini sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri. Nel corrente caso neanche questo!

  8. Dovrebbe chiamarsi “La TV delle bisnonne”, altroche’ ragazze. Sono vecchie che credono di sembrare piu’ giovani usando un linguaggio volgare ed invece appaiono patetiche, sfigate ed imbarazzanti. Tipici elementi post 68.

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