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Milano, 1 apr – C’è stata una svolta nelle indagini sul cadavere (non ancora identificato) trovato decapitato e poi dato alle fiamme in una discarica abusiva di Milano, nel quartiere Bovisasca. A causa delle condizioni in cui è stato rinvenuto il corpo, completamente carbonizzato, non si sa neppure al momento se si tratti di un uomo o di una donna. In attesa dei risultati dell’autopsia, la polizia ha fermato due colombiani che, stando a quanto rivelato dalle fonti investigative, sarebbero arrivati nella città lombarda da pochi giorni.

Uno dei due sudamericani è stato individuato dalle forze dell’ordine nel pomeriggio, proprio mentre stava cercando di far ritorno in Colombia con un aereo in partenza da Malpensa. Secondo i primi accertamenti effettuati dalla polizia, il cadavere ritrovato sabato 30 scorso era stato rinchiuso all’interno di un trolley.

Al momento del ritrovamento del corpo mancavano la testa e parte delle braccia e delle gambe, che erano state amputate all’altezza delle ginocchia. Nella discarica a cielo aperto sono stati rinvenuti anche una tanica nera e una bombola di gas, fortunatamente non esplosa e che i vigili del fuoco hanno spostato per precauzione.

Alessandro Della Guglia

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