Roma, 24 ago – Da ieri è in corso un vasto incendio sul Monte Giano, che si staglia sopra il centro abitato di Antrodoco in provincia di Rieti. Le fiamme, dopo essere arrivate ad un passo dalle abitazioni, stanno lambendo il bosco di pini tagliati quasi ottanta anni fa appositamente per far emergere e vedere anche da lontano la grande scritta DVX, che si estende su una parete del monte di circa otto ettari. Fu realizzata dalla Scuola Allievi Guardie Forestali di Ciddaducale che nel 1939 come omaggio a Benito Mussolini piantarono qui circa 20 mila pini con il contributo di numerosi giovani del posto.

Molte squadre dei Vigili del Fuoco sono a lavoro da ieri pomeriggio per sedare l’incendio e da oggi sono in azione anche sul versante della scritta con un elicottero Drago e un Canadair. La statale 17 che collega Androdoco a L’Aquila è tuttora chiusa a causa dell’incendio. La scritta ‘DVX’ è visibile nelle giornate con poca foschia anche da Roma dal colle Gianicolo ed è considerata patrimonio artistico e monumento naturale. Fu restaurata con i fondi della Regione Lazio nell’estate del 2004 e una legge regionale del 1998 la salvò dalla deforestazione. In generale si tratta di un’area straordinaria, alle pendici della montagna sono presenti le essenze tipiche della macchia mediterranea: roverelle, querce, aceri, che giungono fino ai 1200/1300 metri.

A parte forse per qualche iconoclasta dell’ultima ora come Fiano e Boldrini, nessuno si è mai sognato di far rimuovere la scritta DVX dal Monte Giano. Ah no, ci fu la presa di posizione di un gruppo di consigliere comunali (Comunisti Italiani e Verdi, gente di un certo spessore) di Antrodoco che nel 2001 si scandalizzarono per il recupero di quest’area con il conseguente restauro della scritta. Adesso a minacciarla sono le fiamme, con i Vigili del Fuoco che ancora una volta sono impegnati a salvaguardare il nostro bellissimo paesaggio. Oggi proprio lassù, dove ancora maestosa si staglia la scritta DVX.

Alessandro Della Guglia

4 Commenti

  1. Riteniamo preminente che codesta storica opera venga preservata affinché si continui ad ammirarla reverenzialmente.

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