Roma, 28 apr – Crescono i morti sul lavoro, secondo i dati Inail riportati dall’Ansa.

Aumentano i morti sul lavoro negli ultimi tre mesi, secondo l’Inail

Dati ancora provvisori il cui confronto richiede “cautele”, dice l’Istituto. Ma le denunce di incidenti mortali nel primo trimestre del 2022 riportate dall’Inail sono state 189: un aumento del 2,2%. E non solo: crescono anche le patologie di ordine professionale denunciate, con circa 14.517 denunce (+6,9%). Quanto agli infortuni, tra gennaio e marzo sono cresciuti in modo esponenziale: il numero registrato è di 194.106, un aumento del 50,9% rispetto allo stesso periodo del 2021.

Gli incrementi nei dettagli

I casi di incidenti mortali sul lavoro rilevati tra i primi trimestri del 2021 e del 2022 sono legati alla componente femminile. I morti sul lavoro di sesso femminile riportati dall’Inail sono passati da 14 a 24, mentre quelli maschili sono calati da 171 a 165. Aumentano le denunce dei lavoratori italiani da 158 a 163 calano quelle dei comunitari (da 9 a 8), rimangono stabili quelle degli extracomunitari (che restano 18 in entrambi i periodi esaminati). L’aumento dei decessi colpisce i più giovani, gli under 40, che passano da 34 a 49 casi, mentre calano quelli della fascia d’età tra i 40 e i 44 anni, passati da 17 a 16.

Alberto Celletti

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