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Roma, 30 set – Antonio Cairoli non è riuscito a tenere testa al cavallo pazzo Jeffrey Herlings (che ha praticamente vinto tutte le gare dall’inizio alla fine). Ci è riuscita, invece, Kiara Fontanesi che si è laureata, sullo sterrato di Imola, campionessa del mondo per la sesta volta, la seconda consecutiva. Quello della Fontanesi è stato un mondiale partito tutto in salita; la tedesca della Suzuki, Larissa Papenmeier, aveva conquistato la leadership del campionato nel primo round del mondiale in terra trentina, seguita a ruota dalla Van De Ven (Yamaha) e dalla nostra portacolori.
Il round portoghese ha visto la pilota di Parma finire fuori dal podio a causa del deficit fisico dovuto ad un infortunio. Kiara ha dato tutto se stessa con una splendida vittoria in Italia a Ottobiano, una mirabolante doppietta ad Assen e la vittoria nell’ultima manche questa domenica a Imola. In gara 1 la recordwoman ha preferito non prendere rischi e si è francobollata al tubo di scarico della Yamaha della rivale olandese Van De Ven senza mai tentare un vero e proprio attacco. Il cancelletto di partenza di gara 2 si è abbassato con la Fontanesi in vantaggio di solo 5 punti sulla pilota compagna di scuderia.
La Fontanesi ha sferrato il suo attacco decisivo conquistando la vittoria davanti a un pubblico febbricitante di gioia per una campionessa tutta italiana. “E’ incredibile vincere qui, davanti al pubblico di casa, è un titolo in parte inaspettato e quindi ancora più speciale. Avevo iniziato la stagione senza pensare al campionato, bensì a vincere quante più manche possibile. E ora sono davvero orgogliosa del traguardo appena raggiunto”, ha dichiarato la campionessa italiana.
Enzo Facchi

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