Roma, 30 set – Vince Hamilton per l’ennesima volta, con l’ennesimo gioco “sporco” ma che, come si sa, fa parte integrante della Formula 1 dai suoi albori. Il Gran Premio di Sochi vede un Valtteri Bottas scattare come un razzo e portarsi davanti a un Lewis Hamilton che, fin dal primo nano secondo di gara, viene braccato da Vettel. L’inglese tiene dietro di sè il ferrarista che occupa saldamente la terza posizione. Alla prima tornata un meraviglioso Charles Leclerc è quinto dopo aver passato Kevin Magnussen e si porta alle spalle della Ferrari di Kimi Raikkonen. Nei primi giri è Bottas a tenere il ritmo del gran premio sborsando quasi due secondi ad Hamilton e quattro secondi a Vettel che insegue le Frecce d’Argento.

Al sesto giro un grandioso Max Verstappen piomba come un caccia sulla Haas di Magnussen conquistando la sesta posizione. Il mirino, ora, è sulla Alfa Romeo – Sauber di Leclerc. Purtroppo il monegasco non può nulla contro il 21enne della Red Bull e, ad altezza dell’ottavo giro, conquista la quinta posizione. Vettel sembra avere messo il turbo alla sua Ferrari e, tra i tre di testa, è il più veloce. Hamilton e il ferrarista conquistano le leadership del GP dopo la sosta di Bottas ai box. Il finlandese della Silver Arrow rientra quinto. Mercedes e Ferrari richiamano i loro due piloti di testa ai box simultaneamente e montano le gomme soft. Scambio di posizioni tra i quattro piloti della Ferrari e della Mercedes ma, a trenta giri dalla bandiera a scacchi, Hamilton comanda la gara davanti a Vettel. Il ferrarista continua a cucire decimi su decimi ogni giro. A metà gara è Verstappen a comandare il gran premio (partito 19esimo !) ma un ordine di scuderia fa si che Hamilton passi Bottas dopo che quest’ultimo ha clamorosamente frenato per far passare il compagno. Hamilton ora è secondo, Vettel e Räikkönen occupano le posizioni subito sotto dal podio ma stanno letteralmente volando. 1:37:750 per Vettel che sta ricucendo il distacco da Bottas ma deve fare presto; Hamilton sta spingendo come un dannato. Leclerc, nel frattempo, bracca Hulkenberg in settimana posizione pronto a sferrare l’attacco dopo il post stop.

Giro record di Vettel in 1:37 e 100, un missile terra – aria su pista. Un tira e molla snervante tiene Bottas lontano abbastanza da Vettel per permettere ad Hamilton di scappare via. Verstappen, nel frattempo, continua a dominare il GP. È la Red Bull che gli da tutta questa carica o è la torta di compleanno? Al giro 44, Verstappen consuma totalmente le gomme. Torna ai box e consegna la corona a Hamilton. L’inglese sostituirà la sua posizione con quella di Bottas si chiedono i cronisti di Sky Sport. Chi lo sa, personalmente, riteniamo la manovra uno schiaffo al fair play. Vettel è a 3,7 secondi dal leader della corsa, sembra davvero tutto finito. E, difatti, Hamilton vince davanti a Bottas e Vettel. Una gara monotona e sottotono da parte della Ferrari che non ha saputo gestire al meglio le incomprensioni tra pista e box. Leclerc termina la sua magnifica prestazione in settima posizione.

Enzo Facchi

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