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Roma, 31 ago – Niente, fa già ridere così: Virginia Raggi vuole usare le mucche per prevenire gli incendi. La giunta grillina del Campidoglio – la più animalista di tutti i tempi, se per animalista intendiamo chi trova ogni soluzione nell’impiego di animali, perché, per esempio, dice sempre la Raggi, i topi non sono per niente utili, anzi vanno sterilizzati – dopo le rondini mangia-zanzare, le api misura-smog e le pecore-giardiniere (mai un bando del Comune per dare lavoro a esseri umani) – punta sul bestiame-pompiere. Nel piano messo a punto dagli esperti – e che esperti! – del Comune per ridurre il rischio di roghi sulla costa romana, si afferma che “l’intervento meno impattante” da mettere in campo è “l’impiego del bestiame con carico controllato”.
Sì, perché il pascolo delle mucche, spiegano i tecnici nel documento allegato a una delibera della giunta Raggi, “riesce a mantenere costanti le caratteristiche distintive dell’habitat”. In modo più efficace rispetto alla “trinciatura” dell’erba. La mano d’opera, per altro, sarebbe già in loco. Lungo il litorale romani, infatti, spiegano sempre gli esperti, è pieno di bestiame per via degli “allevamenti di razza bovina, da carne o da latte”.
Ora resta soltanto da capire come una mucca possa prevenire un incendio. Ma noi non siamo esperti.

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