Roma, 16 mag – Era l’aprile 2021 quando Francesca Tuscano, 32 anni, moriva dopo aver ricevuto il vaccino Astrazeneca contro il Covid-19. Oggi, la famiglia si appresta a ricevere il risarcimento, come riportato da Tgcom24.

Morta dopo Astrazeneca. Il risarcimento alla famiglia

L’insegnante Francesca Tuscano era morta a Genova nell’aprile 2021 a seguito della ricevuta somministrazione del vaccino Astrazeneca contro il Covid. E la consulenza tecnica ha definito da tempo la cosa. L’indagine penale sembra avviata all’archiviazione, ma gli indennizzi, al contrario, sono in arrivo per la famiglia della vittima. Il valore è poco più di 77mila euro (77.468,53 euro, per la precisione) ed è destinato “ai parenti aventi diritto che ne facciano domanda, nel caso in cui la morte del danneggiato sia stata determinata dalle vaccinazioni”.

Il fondo dello Stato per gli “incidenti” da vaccino

Lo Stato italiano ha messo a disposizione circa 150 milioni di euro per chi ha subito danni a causa della vaccinazione anti-Covid. Nel caso della Tuscano, la consulenza del medico legale Luca Tajana e dell’ematologo Franco Piovella ha stabilito come “il decesso della paziente sia ragionevolmente da riferirsi a effetti avversi da somministrazione di vaccino anti-Covid”, ma ha anche sollevato da qualsiasi accusa il comportamento dei medici coinvolti nella vaccinazione.

I genitori della ragazza, però, valutano la causa civile. I Tuscano si sono così rivolti agli avvocati Federico Bertorello e Tatiana Massara. Al momento, i movimenti sono orientati solo nel seguire la pesante burocrazia per ottenere i risarcimenti. Ma a quanto pare, si potrebbe chiedere di più, mettendo in mora pure l’Avvocatura dello Stato.

Alberto Celletti

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