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Roma, 10 mag – I deliri dell’antifascismo militante sono pericolosi e tutt’altro che divertenti (basti pensare alla vicenda del Salone del libro di Torino e all’esclusione della casa editrice Altaforte), ma quello che è successo a Ostia strappa davvero un (tenero) sorriso. E’ il curioso caso del murale dedicato a Daniele De Rossi. Un tributo al capitano della Roma nella strada dove è nato e cresciuto. Ebbene il dipinto di DDR tracciato tra via delle Baleniere e via delle Aleutine da un artista di strada insieme alla scritta “Vanto di Ostia, simbolo di Roma” è durato dalla notte alla mattina. Sì, perché un vecchietto comunista – come riportano i giornali – ha cancellato il murale, pensando che fosse opera di CasaPound.

Il “giallo” sulla scomparsa del murale

Il murale del giocatore con la maglietta della Roma di questa stagione – la scritta “Ostia tifa Roma” con la parola “Lazio” cancellata – apparso all’alba è scomparso dopo sole poche ore. All’inizio tutti hanno pensato che fosse opera della tifoseria avversaria. Ma invece nel pomeriggio il mistero è stato chiarito: a cancellare l’immagine non è stato un laziale ma un inquilino del palazzo sovrastante. L’uomo, che ha ben 92 anni ed è di fede comunista da sempre, si è giustificato sostenendo che riteneva che il dipinto fosse opera delle Tartarughe frecciate. Che dire, per i tifosi della Roma tra le fila di CasaPound questa vicenda è sicuramente un motivo di vanto: essere identificati con il capitano della squadra del cuore può far solo che piacere.

Ludovica Colli

1 commento

  1. Povero nonnetto rinciucchito! Con i tempi che corrono rischia quotidianamente di ritrovarsi vittima di un qualche predatore seriale tutelato dalle leggi contro gli Italiani, o da una qualche “baby-gang”, che vessano, torturano & ammazzano anziani, o, comunque, persone deboli e indifese per passatempo e crudeltà gratuita, e lui con chi ce l’ ha?… Con Casa Pound! Con i “fascisti”, naturalmente! Buona fortuna! Italia!