Roma, 28 mag – Quando si parla di cavalcare l’onda femminista o lgbt per arrivare alla pancia di nuove potenziali frange di mercato quei furbacchioni della Gillette non sono secondi a nessuno. In principio avevano messo in croce gli uomini di tutto il mondo esortando il maschio bianco eterossesuale a compiere un esame di coscienza sulla propria mascolinità tossica e sul modo – problematico – in cui cresce i propri figli. Poi era arrivato lo spot che celebrava l’obesità patologica, in cui veniva ritratta una donna seminuda e paurosamente sovrappeso, ma felice di mostrare il proprio corpo. Ora la Gillette sbarca nel mondo lgbt, ben decisa a conquistare anche quella fetta di mercato, e ci racconta la storia dell’artista trans Samson Bonkeabantu Brown e della sua prima rasatura. Nello spot, Samson (che prima era una ragazza) mostra il ragazzo in bagno, di fronte allo specchio, mentre affronta la sua prima rasatura, condividendo l’esperienza con suo padre che gli insegna i trucchi per non tagliarsi. “Ora non aver paura”, dice al figlio: “Per rasarsi serve essere sicuri di sé”. “Ogni volta, ovunque e in ogni caso, la prima rasatura è speciale”, recita la pubblicità. Inutile dire che il video ha già superato le 900.000 visualizzazioni sui social media.  “Ho affrontato la mia transizione semplicemente per essere felice. Sono contento di essere arrivato al punto in cui sono in grado di radermi” racconta il giovane transgender “Sono un uomo e ne sono davvero felice. Non è solo la mia transizione: è la transizione di tutti coloro che mi circondano“. Su questo, almeno è stato onesto.

Cristina Gauri

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