Piacenza, 20 lug – Una notte da incubo, quella trascorsa fra il 18 e il 19 luglio da una cinese 40enne nel bar dove lavora a Piacenza. Poco prima della chiusura, intorno alla mezzanotte, all’interno del locale – nel quale si trovava da sola – è infatti entrato un uomo che, al riparo da occhi indiscreti, l’ha costretta a subire una terribile violenza sessuale che si è protratta fino alle 4 di mattina.
Paralizzata dal terrore, la donna non è riuscita a chiedere aiuto fino a quando, terminate le sevizie, è riuscita a farsi sentire dai vicini che l’hanno soccorsa e trasportata in ospedale, dove si trova ancora ricoverata in stato di choc.
Immediate sono scattate le indagini da parte della squadra mobile di Piacenza per risalire all’autore del gesto. Il quale è stato individuato dai Carabinieri di Milano, che l’hanno fermato mentre era in fuga nel capoluogo lombardo. Si tratta di un rumeno di 34 anni, pregiudicato e attualmente agli arresti domiciliari, con possibilità di uscire durante il giorno ma solo per recarsi al lavoro. L’uomo è stato arrestato e si trova ora in carcere.

3 Commenti

  1. Per questi crimini, oltre al reato di stupro, violenza … bisognerebbe condannare anche per sequestro di persona -art. 605 cod. pen.- perchè nei fatti per la vittima è anche questo.

  2. Attendiamo i commenti delle piddine e della boldrina……….non arriveranno, le vigliacche e i vigliacchi non parlano………le loro risorse bastarde non si toccano…….vergogna ……..della magistratura sinistra meglio non parlare……un elemento del genere agli arresti domiciliari e per quale motivo ancora in Italia a delinquere..???… Ignobile.

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