Piacenza, 24 lug – A pochi giorni dallo stupro ai danni di una barista e a poche ore di distanza dalla terribile violenza di Reggio, una nuova vicenda di molestia sessuale con uno straniero protagonista scuote l’Emilia. Un richiedente asilo di 24 anni, originario del Mali, è stato infatti arrestato oggi dagli uomini della squadra mobile di Piacenza. Pesanti le accuse: avrebbe tentato di abusare di una bambina di soli 9 anni.
I fatti risalgono alle scorse settimane quando il richiedente asilo, ospite di una struttura di accoglienza, con la scusa di offrire patatine e dolci alla piccola l’ha palpeggiata più volte. La bambina – originaria del Niger e anch’essa ospite del centro – ha riferito gli episodi alla madre, che ha subito avvertito le forze dell’ordine.
Raccolte le testimonianze anche di altri ospiti della struttura, gli inquirenti hanno potuto così ricostruire l’intera vicenda, facendo scattare le manette ai polsi dell’uomo. Il Gip del tribunale di Piacenza ha formulato nei suoi confronti l’accusa di violenza sessuale aggravata, perché ai danni di una minorenne. Il richiedente asilo, la cui domanda di protezione è stata immediatamente rifiutata, si trova ora nel carcere della città emiliana.
Nicola Mattei

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