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Parigi, 18 mag – Il complottismo è quasi sempre fuorviante, il complotto è a volte invece reale. Nel calcio spesso prevale il primo, ma non manca il secondo. Ecco allora che le dichiarazioni di Michel Platini, già stella bianconera ed ex presidente Uefa, sono scioccanti ma fino a un certo punto. Se non altro perché in molti, per non dire tutti, notarono qualche anomalia al Mondiale di Francia ’98. “La finale Francia-Brasile del 1998 era quella che tutti volevano e sognavano, perciò abbiamo fatto un piccolo trucchetto. Ci sono voluti sei anni per organizzare quel mondiale, dovevamo metterci al riparo da qualsiasi imprevisto. E sono sicuro che gli altri abbiano fatto lo stesso”, ha dichiarato Platini, all’epoca a capo del comitato organizzatore del Mondiale di Francia ’98, alla radio France Bleu.
Secondo l’ex presidente Uefa si trattò di “una piccola truffa per far sì che le due nazionali si potessero incontrare soltanto in finale a Saint-Denis”. In pratica, come molti ricorderanno, Francia e Brasile vennero inserite nei gironi A e C e se si fossero qualificate come prime nei rispettivi raggruppamenti, come appunto avvenne, allora non si sarebbero mai potute incontrare prima della finale del 12 luglio. Era prevedibile che accadesse viste le rivali e infatti avvenne, transalpini e brasiliani vinsero i gironi e si scontrarono in finale, dove la spuntò la nazionale di Zidane su quella di Ronaldo con un secco 3-0. Tutto insomma andò come volevano Platini e gli altri organizzatori del Mondiale, l’unico vinto nella storia dalla Francia. Guarda caso.
Eugenio Palazzini

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3 Commenti

  1. Da Noapoleone del centrocampo a gola profonda fuori tempo massimo, come le attricette che si scoprono molestate 20 anni dopo.
    Un poveraccio un uomo di merda, le sue esternazioni dovrebbero comunque essere indagate e lui incriminato.

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