Cremona, 13 lug – Che la carenza di sacerdoti sia un problema per la Chiesa italiana è un fatto reale. Per questo ormai già da anni in molte parrocchie prestano servizio sacerdoti immigrati, soprattutto dall’Africa. È stato così anche in una parrocchia del Piacentino, dove da anni officiava un prete africano.
A stare a quanto accaduto sembra che il sacerdote in questione fosse amato dai fedeli, soprattutto da una parrocchiana con la quale intratteneva una relazione, clandestina ovviamente. Qualche tempo fa, la storia ha avuto l’epilogo a giugno ma si è saputa solo in questi giorni, i due sono stati scoperti dall’ex marito della donna mentre erano appartati nel parcheggio di un supermercato di Cremona e si stavano scambiando tenere effusioni.
Tra i due uomini, marito italiano e prete africano, è scoppiata una rissa. Prima a suon di insulti, poi si sono presi a calci e pugni e ad avere la peggio è stato l’ex marito, che ha rimediato botte giudicate guaribili in una settimana. Il prete lo ha colpito con un pugno in pieno volto.
Solo l’intervento dei carabinieri è riuscito a calmare gli animi. Nessuna denuncia nei confronti del sacerdote africano amante della sua ex moglie, ma solo la richiesta alla diocesi di allontanare il prete dalla parrocchia dove crescono i suoi figli. Il Vescovo, in accordo col sacerdote, ha accolto la richiesta del marito cornuto. Ha allontanato questo moderno “padre Ralph” e ai parrocchiani ha detto che il sacerdote aveva bisogno di un periodo di riposo e riflessione. Non è escluso che il focoso prete venga rimandato in Africa.
La donna, una quarantenne madre di due figli, era separata dal marito che però a suo dire continuava a tormentarla per capire se la donna avesse intrapreso una nuova relazione. E soprattutto chi fosse il fortunato. Mai avrebbe pensato che il nuovo amore della sua ex moglie fosse il prete africano. La donna, intimorita dalle troppe telefonate e dall’invadenza dell’ex marito lo aveva segnalato alle forze dell’ordine, che avevano dato all’uomo un ammonimento. Il passo successivo sarebbe stata la denuncia per stalking.
Anna Pedri

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