Roma, 26 gen – Che l’emergenza Covid incida sulla depressione è acclarato, ma le statistiche che arrivano – pubblicate da Tgcom24 – rendono il quadro ancora più debilitante.

Covid, depressione per un giovane su quattro

La salute mentale dei giovani è quindi a rischio: l’incidenza del Covid sulla depressione dei ragazzi, ma anche sulla loro ansia, è raddoppiata rispetto all’inizio dell’emergenza. La ricerca è stata pubblicata su JAMA Pediatrics. Essa include 29 studi avviati su oltre 80mila giovani, e dimostra che un giovane su quattro, non solo in Italia ma nel mondo, presenta sintomi di depressione (uno su cinque disturbi d’ansia). Un dato che fa il paio con un altro, quello di un buon 63% degli italiani con disburbi mentali durante il lockdown.

Il diffuso disagio mentale rischia di pregiudicare la salute futura dei ragazzi: questo almeno sostiengono gli esperti presenti al congresso nazionale della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia, dove si è discusso dell’argomento.

Crescita “amputata”

Il Covid e la depressione sono l’atto finale di una crescita “strozzata” degli adolescenti, le cui probabilità di disturbi mentali sono notevolmente aumentate, secondo gli psichiatri. I ragazzi hanno sofferto le restrizioni e il turbamento della loro serenità quotidiana, fatta di prime relazioni ma anche di studi ed esami scolastici.

Sul lungo periodo sono previste altre conseguenze negative: è dimostrato che subire di depressione in età infantile o giovanile peggiora la salute nella fase adulta, e non solo di natura mentale. Inoltre, essa produce maggiori difficoltà nelle relazioni e nella vita. La depressione in età giovanile provoca danni molto maggiori di un singolo episodio avvenuto in età precoce (che magari può essere risolto).

Alberto Celletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. I disturbi mentali riguardano gli anziani, falliti democratici… I giovani ne possono uscire alla grande se non fosse per la infame tossicità imperante!

Commenta