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Roma, 25 ago – Il salto della quaglia di deputati e consiglieri di Forza Italia passati nei ranghi della Lega è un fatto piuttosto comune di questi tempi, ma c’è chi addirittura si è riscoperta salviniana dopo una prima esperienza politica con il Pd. E’ il caso della pornostar Malena, prediletta di rocco Siffredi e adesso ammaliata dal ministro dell’Interno “vero maschio alfa della politica italiana”, come ha avuto modo di affermare in una intervista rilasciata a Mondospettacolo.com. Se per l’Italia la politicizzazione del porno non è certo un fatto nuovo (sono passati ormai quasi trent’anni dai tempi del partito dell’amore di Cicciolina e Moana), adesso più che alla formazione di una vera e propria proposta politica il mondo del porno interviene sugli argomenti più divisivi del dibattito pubblico italiano: Salvini sì/Salvini no, populismo sì/populismo no, immigrazione sì/immigrazione no.
A fare notizia negli ultimi due-tre anni è stata soprattutto una collega di Malena, quella Valentina Nappi che più volte si è dichiarata “femminista e antifascista”. Anche lei, pornoattrice ed ex allieva di Rocco Siffredi (con il quale ha rotto), è arrivata a sostenere di volere “l’africanizzazione dell’Italia” e di volersi “fare in….re da un immigrato possibilmente nero” sempre per protesta contro Salvini. Con il ministro dell’Interno ha dichiarato che non farebbe mai sesso e che “piuttosto si farebbe infibulare e tagliare il clitoride”. Posizioni, quelle della Nappi, ispirate probabilmente a quelle della più famosa pornostar (ormai ex) degli ultimi anni, quella Sasha Grey che si dichiarava di “estrema sinistra” sostenendo di “ispirarsi a Lotta Continua“.
Malena segna dunque una certa discontinuità con le prese di posizione sinistrorse delle sue colleghe, chissà che a convincerla non siano state le numerose immagini di Salvini a petto nudo di questa estate: “E’ il vero maschio alfa della politica italiana. Si può essere d’accordo o in disaccordo con le opinioni espresse, ma difficilmente un post di Matteo Salvini lascia indifferenti: è questa la sua forza comunicativa”, spiega la pornostar. “I suoi interventi sono sempre diretti, entrano nella quotidianità dell’elettorato e stimolano alla discussione e la condivisione. Devo ammettere che Salvini si sta dimostrando forte e coerente, un leader di parola, così come desiderato dal suo elettorato”. Alla domanda se passerebbe una notte con il ministro ha risposto senza indugi “certo, perché no?”.
Ma la pornostar ex renziana (aveva ammesso di aver fatto carriera nel Pd grazie al suo culo) sembra condividere anche alcuni punti del programma di Salvini, non limitandosi ad ammirarne la coerenza e lo stile comunicativo: “Legalizzare la prostituzione? Su questo tema… A SALVINI GLIELA APPOGGIO!!!! Sorrisi a parte, legalizzare la prostituzione sarebbe utile per fornire servizi previdenziali alle persone che si prostituiscono e garanzie igienico-sanitarie a loro e ai loro clienti, oltre a creare un nuovo tipo di redditi tassabili. Ovviamente le case chiuse non devono essere delle prigioni, delle istituzioni disciplinari dove i diritti e le libertà individuali sono sospesi”.
Anche sul caso Weinstein e il movimento #MeToo Malena ha il coraggio di opinioni non in linea con il politicamente corretto: “Mi dispiace per le donne che hanno subito molestie, ma la denuncia andava fatta a tempo debito, non dopo molti anni, durante i quali magari si è usufruito del potere di certe persone. La dignità di una donna ha un valore molto alto, non puoi tacere per paura di rimanere fuori dal sistema. Mi chiedo perché certe denunce non siano state fatte a tempo debito”. Ogni riferimento ad Asia Argento non sembra del tutto casuale.
Davide Di Stefano

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