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Roma, 30 lug – Si dice che, con la verità, i conti si debbano fare quotidianamente: censure permettendo, però. Così ieri, nel giorno che vide la nascita del Duce, Facebook ha ben pensato di dare lauto sfogo alla sua fame di ban. Bavagli per tappare la bocca, manette per impedire la scrittura: metaforico tutto questo. Ma fino a un certo punto. Così, viene impedito alla nipote di Mussolini (Rachele, figlia di Romano) di ricordare il proprio nonno.
“Con mio grande dispiacere hanno CENSURATO il post dove da nipote facevo gli auguri a mio nonno Benito… Allora eliminate e censurate pure la sottoscritta!!! Che vergogna…”, ha denunciato la consigliera comunale di Roma. Gesto gravissimo, diventato cliché: semplici post di natura politica, vengono eliminati dal super democratico social. Così: a piè pari. Alla faccia della “libertà di pensiero, di parola”. I bavagli, le catene e le manette (non troppo) metaforiche, hanno colpito ancora. E chissà quante altre volte lo faranno: “Al prossimo episodio”, quindi. Solidarietà a Rachele Mussolini.
Chiara Soldani

9 Commenti

  1. Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg è ebreo americano e la sorella Randi Zuckerberg ex direttore marketing di Facebook e attualmente fondatore e Ceo di “Zuckerberg Media” ha recentemente affermato:
    “As much as I disagree with Holocaust deniers having a voice at all, the reality is that it is not currently considered a crime in the United States, and if we want our social networks to remove this hateful speech and follow the lead of many countries in Europe who denounce it as criminal, we need to expand the conversation more broadly and legislate at a national level,” she wrote.
    Fonte: https://jewishweek.timesofisrael.com/mark-zuckerbergs-sister-responds-to-his-holocaust-comments/
    Quindi che venga censurata la nipote del Duce è normale nella loro logica: colpirne uno per educarne altri cento!!
    Saluti.
    Fabrice
    PS mi risulta che Alessandro De Felice, nipote del famoso storico revisionista Renzo De Felice, e pure lui storico revisionista del periodo fascista, è stato censurato da Facebook diverse volte per i suoi contenuti storici di natura revisionista sul fascismo!!

  2. W il Duce,sempre e per l’eternità……..tanti nani ignobili vigliacchi e codardi cercano,con invidia, di sporcare la sua immensa grandezza…… Fatica inutile , le deiezioni comunistoidi possono bannare , provocare , censurare…….. sempre merde restano. Lui sarà per sempre, il Dux , il supremo condottiero , amato e venerato dal suo popolo di patrioti……. DUX MEA LUX.

  3. possibile che il nuovo Governo, coerentemente con quanto proclamato anche in euro-pa
    non possa fare nulla per togliere, definitivamente, questa censura?

  4. Ieri sera avevo scritto un post per nulla offensivo e non è stato pubblicato, si può sapere perché non è stato pubblicato?

  5. Spero di vedere presto il giorno in cui milioni di persone abbandonino in massa quella piattaforma arrogante, intollerante e criminale. Personalmente non mi ritengo un ammiratore del fascismo, ma questi censori disgustosi, perbenisti e a senso unico (fb è pieno di post violentissimi e minacciosi contro persone di destra, che non vengono mai mai mai rimossi) mi fanno schifo.

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