Roma, 5 ago – Un albanese di 30 anni, irregolare nel territorio italiano, ha segregato e violentato per tre giorni la ex, anch’essa albanese. Una storia agghiacciante, con la ragazza 28enne che è riuscita poi a salvarsi da ulteriori abusi lanciandosi dall’auto in corsa. Il trentenne straniero, con vari precedenti di polizia, ha di fatto costretto la ex a seguirlo con la forza da Siena a Foligno. Nella città umbra la donna è stata rinchiusa in un appartamento e ripetutamente stuprata dal suo carceriere.

La fuga dopo le violenze

Poi, approfittando di un viaggio in macchina a Roma, dove era stata costretta a seguire il suo aguzzino, la 28enne ha trovato il coraggio di lanciarsi dall’auto e fuggire. A quel punto è stata salvata da alcuni passanti e dalle guardie giurate di un centro commerciale. Come riportato da Umbria 24, grazie ai filmati di videosorveglianza delle telecamere presenti nel centro outlet, si possono notare i momenti di violenza e l’attimo in cui la ragazza riesce a fuggire. Gli stessi video hanno permesso alle forze dell’ordine di risalire alla targa e al modello dell’auto utilizzata dallo straniero. Gli agenti, anche grazie a una testimonianza, sono riusciti a rintracciare l’albanese che è stato condotto nel carcere di Spoleto.

Alessandro Della Guglia

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