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Silverstone (Gb),8 lug – Sebatsian Vettel spodesta il re di Inghilterra Lewis Hamilton e allunga in classifica generale con una gara al cardiopalma dall’inizio alla fine. Due volte la safety car entrerà in pista in una gara difficile sin dall’inizio e fondamentale per il delinearsi del prossimo mercato piloti.
Partenza terribile di Hamilton, il campione del mondo in carica non riesce a trovare lo spunto per l’ennesima partenza perfetta della stagione; ne approfitta subito Vettel che scavalca l’inglese della Mercedes e si porta in prima posizione. Hamilton deve subito difendersi da uno scatenatissimo Kimi Raikkonen che lo insidia ma lo tocca al posteriore mandando la Mercedes in testacoda. Lewis scivola in ultima posizione mentre Raikkonen è quinto, la spunta Bottas che ottiene la seconda piazza. La monoposto dell’inglese è danneggiata mentre arriva il team radio dai box della rossa “sembra non ci siano problemi” sulla vettura di Raikkonen. Il finlandese subito si getta all’attacco di Ricciardo andando ad occupare la quarta posizione in una serie di tornate magistrali per il campione del mondo 2007. Vettel continua a spingere e al quinto giro è già a + 5 secondi. Lewis Hamilton lamenta, intanto, un problema al posteriore “scivola troppo” dice l’inglese ai meccanici. Alla fine, la direzione gara decide la pena per il contatto tra Hamilton e Raikkonen: il finlandese dovrà scontare 10 secondi ai box.
Al giro 20 arriva la notizia che nessuno si aspettava per il pilota dell’Alfa Sauber, Chales Leclerc. Il monegasco,sesto in quel momento, ferma l’auto a bordo pista: la sua vettura è danneggiata, da capire se per errore nel montare una gomma da parte dei tecnici della scuderia italo-svizzera o per un problema alla trasmissione. Hamilton vede la top 3 all’altezza del 25esimo giro ma la battaglia è tra Bottas e Vettel.
Disastro Alfa Romeo al 32esimo giro con Marcus Ericsson a muro e safety car in pista. Entrambi i piloti biancorossi sono fuori per questo GP perdendo punti preziosi per la classifica costruttori e piloti. Unico conforto è vedere il pilota svedese uscire dall’abitacolo sulle proprie gambe, dopo che la sua C37 ha impattato a 300 km/h. Approfitta Vettel della safety car per una sosta ai box e rientra alle spalle di Bottas e davanti ad Hamilton. Le frecce d’argento devono ancora fermarsi per il cambio gomme. Al rientro della safety car, Raikkonen non aspetta e passa subito Verstappen. Il giovane pilota olandese non lascia la presa e molto aggressivamente, come suo solito, ripassa il finlandese.
Fuori Grosjean per l’ennesima volta e Sainz, l’incidente prevede un’altra safety. Riparte la gara a 9 giri alla fine con Vettel francobollato all’alettone della Mercedes di Bottas. Le Ferrari mettono il turbo, Raikkonen brucia Verstappen, Vettel insidia Bottas. Testacoda clamoroso di Verstappen che perde la possibilità di recuperare sul pilota finlandese della Ferrari. Vettel compie una magia al giro 45: dove non c’era posto, dove non si poteva sbagliare lui c’è stato e non ha sbagliato. Bottas perde la seconda posizione e recupera Hamilton, Raikkonen non sta a guardare e passa il connazionale. Vince Vettel, davanti ad Hamilton e Raikkonen, una gara fenomenale per la rossa, decisa più ai box che in pista. Fondamentale l’aggressività di Seb e di Kimi che hanno permesso di raggiungere risultati straordinari non smettendo mai di osare.
Enzo Facchi



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