Roma, 27 lug — Quelle milioni di dosi di vaccini in eccesso stipate nei magazzini di Pratica di Mare non si inietteranno certo da sole nelle braccia degli italiani: parte dunque oggi, con uno spot di 50 secondi che verrà trasmesso sulle reti Rai, la (ennesima) campagna di vaccinazione anti-Covid rivolta soprattutto ai fragili — anche se il messaggio sembra orientato a consigliare la quarta dose a chiunque.

Per lo spot della quarta dose arruolato il fisico Parisi

Per l’occasione, l’entourage del ministro Speranza e il Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno deciso di arruolare il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi. Che cosa ci azzecchi un fisico in materia di vaccini, il ministero della Salute ce lo dovrebbe spiegare: ma dopo due anni di circo mediatico in cui i politici si sono scoperti scienziati e i virologi si sono improvvisati politici, vuoi che uno come Parisi, con la sua bella onorificenza roboante, non sia adatto a discettar di quarta dose e soggetti fragili? Il Nobel sta bene con tutto, tranne se a parlare era Montagnier, buonanima, (che nel suo piccolo aveva previsto tutto ciò che è successo in seguito): nel suo specifico caso, il Nobel era una patacca e lui un vecchio rincoglionito.

Eravamo quattro amici all’hub

Nel video il fisico pontifica presso una congrega di arzilli boomer seduti al tavolo di un ristorante. Parisi, parlando con gli altri commensali, spiega che la mascherina è importante ma che solo il vaccino rappresenta la soluzione per evitare l’insorgere della malattia grave. Per rendere le proprie affermazioni più autorevoli scarabocchia alcuni grafici su di un foglio in cui schematizza quel che definisce un problema complesso, cioè il virus, al fine di semplificarlo per i poveri, fragili mortali all’ascolto.

Quarta dose. Un fiume di falsità

Sono quattro i punti su cui Parisi si intrattiene: nel primo asserisce che la quarta dose riporta il sistema anticorpale e di protezione al livello più alto, rafforzando quindi la resistenza dell’organismo contro il virus. Al secondo punto, prosegue Parisi, non sappiamo quando e se potremmo venir contagiati (l’evergreen draghiano «la sicurezza di non contagiare e di non essere contagiati» è ormai accantonato). Il terzo punto, quello più discutibile, vede il fisico asserire che «certamente» il vaccino protegge dall’insorgere della malattia grave. E dulcis in fundo, al quarto punto, il fisico si rivolge agli over 60 considerati fragili e pertanto bisognosi più di altre categorie della nuova dose di vaccino. Tutto commovente, peccato che gli assunti di partenza sui quali poggiano le sue «semplificazioni di problemi complessi» siano falsi: ci si ammala di Covid grave e si finisce in terapia intensiva anche con tre dosi: e lo certificano i dati Iss, non il fantasma di Montagnier.

Video invecchiati male 

Nel frattempo attendiamo pazientemente la prossima infornata di dati sugli esiti della  quarta dose, osservando come, coi soldi dei contribuenti, la Rai possa già vantare un altro esempio di video illustrativo invecchiato malissimo. Qualcuno si ricorda per caso lo spot con Mirabella a inizio pandemia, in cui, testuale, veniva detto che «il contagio non è affatto facile»? Niente allarmismo, abbiamo tutto sotto controllo, dicevano. Il pericolo, semmai, era un altro: quello del razzismo, dell’odio propugnato dal centrodestra, che dal governo — impegnato ad abbracciar cinesi e mangiare involtini — pretendeva misure di controllo e profilassi per i cittadini, che sono poi morti come mosche. E’ ancora là a testimoniare come assai spesso questi spot televisivi, più che informare e divulgare, svolgano un altro genere di funzione; quella di persuadere e propagandare.

Cristina Gauri

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2 Commenti

  1. Articolo senza senso. Evitate certa propaganda no vax. E ringraziate la scienza. Roba da matti. Va bene aver paura dei vaccini. Ci sta. Io ho paura degli scarafaggi ma certi articoli sfiorano il ridicolo. Fatti da chi poi..una nota virologa internazionale dal farmacista Montanari o da Povia?

  2. Premesso che il sedicente vaccino NON è un vaccino , ma più un processo OGM …… e che io non ho nulla contro gli OGM …….

    La terza dose di quella m…. mi ha fatto MALISSIMO , e , per fortuna i problemi sono durati SOLO 4 mesi .

    Caro Bassetti , sarò un caso su xxxx , ma per me è stato il 100% ,
    sono anche un fortunello , per altri il danno è IRREVERSIBILE e vengono , sich risarciti con 70 o 100 mila euro , ma vaff. A beh ad alcuni , ma pochi ve , capita .

    Col CAZZO che faccio la quarta dose ! non amo la roulette Russa , ma
    manco Ucraina !

    Ho decine di amici e parenti , anche OTTUAGENARI , che hanno preso il
    Covid e si , sono stati male , ma a me , senza Covid è andata peggio .

    Per capirsi , il MALEFICO intruglio ad alcuni fa SENTIRE dolore senza motivo ….. hai il dolore della sciatalgia ….senza infezione , e come lo curi ? Gli antidolorifici fanno POCO , per fortuna i 4 mesi d’ inferno per me sono finiti , altri . e NON sono pochi , stanno ancora male da un anno e più !

    Grazie SCIENZA !

    ps PFIZER a qualc1 doveva rifilare sta MERDA ………

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