Torino, 12 mar – Candidare Torino per le olimpiadi del 2026? L’idea sembrava piacere a tutti, anche e soprattutto a Beppe Grillo che al contrario si oppose alla candidatura di Roma. Eppure i Cinque Stelle sono inciampati nei cinque cerchi olimpici e in consiglio comunale a Torino hanno deciso di far mancare il numero legale al sindaco penstatellato Chiara Appendino.

Quattro consiglieri grillini non si sono presentati alla seduta comunale: Daniela Albano, Damiano Carretto, Viviana Ferrero e Marina Pollicino, sono infatti risultati assenti e hanno fatto saltare l’appuntamento in segno di contrarietà, facendo così venire meno la maggioranza al primo cittadino piemontese. Neppure la telefonata del patron Grillo è servita a convincerli, una chiamata alle armi per non perdere “la grande occasione” olimpica. Il numero legale è mancato anche a causa dell’ex grillina Deborah Montalbano, che fin dall’inizio aveva manifestato la sua contrarietà alla candidatura ai giochi olimpici. Un consigliere comunale eletto con i Cinque Stelle che oggi siede ufficialmente all’opposizione essendo passata al gruppo misto.

La virata a favor olimpico del movimento, che a Roma si oppose strenuamente all’evento, non è stata digerita quindi così bene. Anzi, è forse il primo segnale di rilievo di una spaccatura interna che da Torino potrebbe far suonare campanelli di allarme fino alle aule di Montecitorio.

Alessandro Della Guglia

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3 Commenti

  1. concordo….
    ho seguito a suo tempo la questione olimpiadi a roma,
    e non ho potuto fare altro che accettarne le conclusioni in base alla fredda logica dei numeri:
    non rende?
    non ci sono soldi,anzi…siamo pieni di debiti?
    non lascia un vero beneficio concreto…per la città,sul lungo periodo?
    niente olimpiadi,punto.
    una posizione
    onesta,che anche se è stata mal digerita
    da palazzinari e pescecani da palude
    è almeno servita a focalizzare le energie
    sulla gestione del quotidiano…
    perchè è questo che deve fare davvero un sindaco:
    risolvere i problemi della sua città,non crearne altri.
    (resta da vedere se ci riuscirà,ovvio….non è facile,con tutto il sistema burocratico che rema contro)
    non conosco la situazione economica di torino,
    ma non credo siano messi molto meglio….
    e la spaccatura nel m5s al riguardo,ben venga:
    potrebbe far capire chiaramente
    ai vertici del movimento che la base che li ha spinti al vertice
    NON è facilmente manipolabile come
    nei partiti tradizionali…
    spero che ne tengano in debito conto,mentre studiano il menu di governo,eh?

    perchè se adesso cominciano a comportarsi come gli altri,le stesse mani che li hanno innalzati
    se le troveranno al collo,alle prossime elezioni.

  2. dove è finito il mio commento di ieri?
    è già la seconda volta che censurate a sproposito….

    voi dovreste essere il nuovo che avanza,almeno così dite:
    non dovreste avere un pò più di coraggio,se volete fare un’informazione
    su questo media?
    perchè se non volete che nessuno possa esprimersi in merito,abbiate almeno
    la decenza di scrivere che non si accettano commenti.
    così la gente evita di perdere tempo a scrivere risposte…

    e anche di leggere i vostri articoli,perchè SENZA contradditorio,
    il popolo di interent difficilmente accetta di perder tempo a leggere o ascoltare informazioni di parte….su siti
    dove non si sentono tutte le campane:
    quei tempi stanno tramontando,
    e non torneranno.

    quindi vi suggerisco di pensare bene a come volete andare avanti:
    perchè la differenza sarà tra diventare un sito seguito
    perchè libero,anche se controcorrente…
    o vegetare come certi siti di partito,dove va occasionalmente solo una percentuale minima
    degli stessi tesserati e poco altro.

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