Roma, 24 feb – Sono 30 gli obiettivi strategici colpiti dai russi, tramite missili, nella notte-mattinata dell’attacco in Ucraina, riassunti in una mappa riportata anche da Tgcom24 e divenuta virale sui social.

Ucraina, gli obiettivi militari colpiti dai russi

La “raccolta di punti” riassunta sulla mappa sarebbe il risultato dell’interpellanza delle popolazioni locali. Segnati sulla cartina, tutti gli obiettivi colpiti dai russi in Ucraina: è probabile che siano stati distrutti con l’ausilio di missili lanciati dai territori russo e bielorusso, prima ancora dell’avanzata via terra. “Armi di precisione”, secondo le definizioni di Mosca.

E Putin aveva detto: “Smilitarizzare l’Ucraina”

Nei momenti immediatamente precedenti all’attacco il presidente russo Vladimir Putin aveva annunciato in un video, poco prima delle sei del mattino, che la “operazione militare speciale” avrebbe avuto lo scopo di “smilitarizzare e de-nazificare” l’Ucraina, invitando i soldati ucraini “a deporre le armi e a tornare a casa”, attribuendo eventuali responsabilità sul sangue sparso al “regime ucraino”. Poi aveva aggiunto:  “I vostri padri e i vostri nonni non hanno combattuto per poter aiutare poi i neo-nazisti. In caso di ingerenze straniere, la Russia agirà immediatamente. E chi lo farà si farà carico delle relative conseguenze”.

Alcuni analisti hanno analizzato i dati del video e hanno espresso la teoria secondo la quale esso sarebbe stato in realtà registrato qualche giorno fa, per la precisione lunedì. Altri, invece, sottolineano le discordanze sulla lunghezza della clip, il che farebbe pensare che la dichiarazione fosse in tempo reale.

Alberto Celletti

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