Roma, 17 feb – Mosca espelle il vice ambasciatore degli Stati Uniti Bart Gorman, come riporta LaPresse.

Mosca espelle Bart Gorman

Dunque il governo di Mosca ha espulso dalla Russia Bart Gorman, il vice ambasciatore americano, nella fase acuta della crisi ucraina. Lo confermano sia l’agenzia di stampa russa Tass che la RIA Novosti. All’azione del Cremlino l’ambasciata degli Usa ha promesso una risposta pronta, come pubblicato anche sul The Moscow Times. Secondo Jason Rebholz, portavoce dell’ambasciata, “Gorman è stato il secondo funzionario più anziano dell’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca dopo l’ambasciatore e un membro chiave del team dirigenziale dell’ambasciata”.

L’espulsione dopo le minacce americane

Secondo il blog Diplopundit, il vice ambasciatore era partito dalla capitale russa giovedì scorso, con la sua famiglia, nella giornata di riposo dei diplomatici russi. Il Cremlino ha deciso l’espulsione di Gorman successivamente all’accrescimento delle tensioni con gli Usa, in particolare dopo gli avvertimenti sempre più decisi di Washington sulle eventuali reazioni statunitensi a una possibile invasione russa in Ucraina.  Gorman aveva iniziato a lavorare per l’ambasciata Usa in Russia nel 2019, dopo le dimissioni di un incaricato al servizio di Donald Trump, Jon Huntsman. Successivamente ha lavorato come vice del nuovo ambasciatore John Sullivan, nominato nel 2020 da Joe Biden.

Alberto Celletti

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta