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Roma, 16 set – Le migliori odiatrici: alla faccia della tanto gridata “solidarietà fra donne”: che ipocrisia! Eccole, le combattive femministe 2.0: seguaci del #metoo ed altri teatrini pretestuosi. La rabbia repressa delle paladine di quote rosa, girls power e parità dei sessi (manco a dirlo), si riversa tutta contro le donne. O meglio, contro alcune di esse: encomiabile coerenza.
Così Elisa Isoardi, rea di amare l’uomo sbagliato al momento sbagliato oppure l’uomo giusto al momento giusto (punti di vista), sta subendo fior fior di insulti. Nelle ultime ore è il ghiotto boccone (per rimanere in tema “Prova del cuoco”) di fameliche odiatrici. Perché  “è una vergogna che la fidanzata di Salvini conduca un programma sulla tv di Stato!”: che la conduzione della Isoardi, come di chiunque, possa piacere come no, è fuor di dubbio. Ma qui non viene contestato il presunto o effettivo talento della presentatrice. L’insulto scatta, aprioristicamente, per la storia d’amore con “l’orco Salvini”. I dati, ad oggi, restituiscono un ascolto decisamente sottotono rispetto al consueto trend del programma. Ma l’analisi dell’audience è puro pretesto: la Isoardi va licenziata (auspicano) o comunque boicottata (suggeriscono).
Apripista, la consigliera Pd del Comune di Milano Simonetta D’Amico: “Isoardi torna a stirare vedrai avrai più successo. Ma non preoccuparti il tuo fidanzato non ti farà cacciare dalla Rai tanto il canone lo paghiamo noi. Tranquilla!”. Ci risiamo: la camicia. Per quell’indumento (peraltro non del sessista Salvini ma della stessa “stiratrice”), la conduttrice piemontese era stata subissata di insulti. L’ironia della consigliera D’Amico, quindi, si fonda sul nulla cosmico delle sue presunte ragioni. “Se proprio la fidanzata di Salvini non si può licenziare, suggerisco a RaiUno di provare a trasformare la trasmissione in La prova della stiratrice”: altra battuta triste, di quelle che fanno ridere solo chi le pronuncia. Che la coerenza e integrità morale di certe signore fosse discutibile, lo si sapeva già. Ma le migliori odiatrici, anche stavolta, ci ricordano le loro pregnanti battaglie ed elevatissimo livello: iperuranica idiozia.
Chiara Soldani

11 Commenti

  1. Queste femminiritardatementali sono un virus, secondo me è molto peggio scrivere un articolo su questi vermi perché non stiamo parlando del nulla.

  2. Ma perché dobbiamo inquadrare tutto nello schieramento politico? Sì scende nell’infantilismo , Anzi, i bambini dicono mi piace o non mi piace .. e basta. Finiamola.

  3. Come al solito l’invidia non ha prezzo,
    Impariamo ad apprezzare le cose belle e vivremo meglio.
    Se una cosa non piace c’è la possibilità di cambiare canale.
    Forsa Elisa non ascoltare le critice
    negative !!!! Sei brava anti cosiiiìi!!!!

  4. Elisa Isoardi è una ottima e preparata professionista,delle pseudo femministe piddine non frega più un cazzo a nessuno,queste nane che parlano per produrre anidride carbonica non sono femministe ma i rimasugli di una casta odiosa e ignobile comunistoide……….le femministe in questo paese sono finite nella valigia con Pamela, sono terminate nel suo sangue, nel suo tragico assassinio perpetrato da una banda di bastardi luridi ignobili nigeriani,ovvero la feccia peggiore , costituita da tribali e bedtiali negroidi…………….le femministe sono finite il giorno in cui invece di difendere Pamela hanno vigliaccamente marciato a favore della feccia africana spacciatrice………… Auguri.

  5. La demenza di queste donne che si accaniscono contro un’altra donna peraltro in gamba, intelligente e garbata non ha confini né ritegno: non ne ho vista nessuna di queste stracciarsi le vesti per difendere Pamela e le altre donne da chiunque aggredite, a partire dalla più blasonata di tutte, la ex presidente della camera.
    La Clerici se n’è andata per sue scelte ben specifiche: perché dovrebbe ritornare sui suoi passi?
    C’è il telecomando da usare se non vi piace il programma.
    E’ la testa balzana che è impossibile cambiare.
    Avanti Elisa “che la fame vien mangiando” – Non ti curar di loro ma guarda e passa………………

  6. I comunisti hanno occupato lo Stato, facendone un feudo. Dunque si sentono : “Stato”. Cosa ci fa’, alle dipendenze dello “stato” una che non è comunista???… Cosi parlò il comunista!!!….

  7. I comunisti, nella loro ignoranza, ritengono di essere degli originali. Almeno un paio di secoli prima il “re sole”, vituperata figura monarchica che, in quanto tale, dovrebbe essere invisa alla ” sinistra”, parlava un linguaggio di “sinistra” ante litteram: “lo Stato sono io”!…

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