Roma, 21 dic – Poteva mancare l’ipotesi di vaccino per la variante Omicron? Ovviamente no, e l’Ema ci tiene subito a farcelo sapere, come riportato dall’Agi.

Vaccino per Omicron? “Non sappiamo ancora”, dice l’Ema

Certezze zero, ma l’importante sembra sia fare rumore. L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) per bocca della sua direttrice Emer Cooke, in conferenza stanca così si esprime: “Non sappiamo ancora se avremo bisogno di un vaccino adattato” – per la variante Omicron – “ma non dovremo ricominciare da zero” per svilupparlo. Aggiungendo poi che “la comunità scientifica ha bisogno di vedere più dati sull’impatto della variante sull’efficacia dei vaccini approvati”.

Sembra incredibile, ma pare che le notizie analitiche sulla variante Omicron continuino ad essere incoraggianti e tranquillizzanti non valga mai. Potrebbero venire rilasciate ogni giorno nuove analisi rassereneanti e il ciclone di terrore contro la nuova mutazione, probabilmente non si assesterebbe.

Vaccini, vaccini e ancora vaccini

I vaccini contro il Covid sono davvero tanti, in appena un anno. La Cooke involontariamente lo ricorda in un’altra dichiarazione, dove afferma: “La situazione epidemiologica e’ preoccupante in tutta Europa, ma con cinque vaccini e sei trattamenti siamo in una posizione piu’ forte rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: abbiamo molti piu’ strumenti a nostra disposizione”. Poi: “un anno fa annunciavo il primo vaccino” per il Covid-19. Senza dimenticare le frasi-macchinetta, come quella di chiusura: “I vaccini restano strumenti chiave contro l’epidemia di Covid”. Non abbiamo dubbi, dottoressa Cooke. D’altronde, pare sia quasi vietato nutrirne.

Alberto Celletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta