Roma, 10 ott – Dopo la canzone death metal con la voce di Greta e il remix di Fatboy Slim con il discorso dell’attivista svedese all’Onu, un’altra star, questa volta nostrana, ha deciso di sfruttare il “fenomeno Thunberg” e inserire la voce della sedicenne in un pezzo. Stiamo parlando di Piero Pelù, che torna a cantare come solista e, con una mossa a orologeria, tira fuori dalla naftalina la vecchia attitudine ambientalista-freak-pacifista che ha contraddistinto qua e là negli anni la sua produzione musicale. Dopo la reunion con i Litfiba, il 18 ottobre esce quindi Pic Nic all’Inferno, un brano a tematica ecologista dove compaiono alcuni campionamenti del discorso di Greta Thunberg alla Conferenza di Katowice sul clima.


Cannibali

Ormai anche le star fanno a gara nel contendersi brandelli dell’immagine, del messaggio veicolato da questa ragazzina. Fanno tutti la fila per sfruttarla: dai genitori alle sinistre di tutto il mondo, dalle eco-lobby ai musicisti, persino la regina del Niente Kim Kardashian ha recentemente dichiarato che vorrebbe cenare con lei, dimostrando per Greta lo stesso interesse che avrebbe per un accessorio fashion o un volpino di Pomerania con cui farsi un selfie. E la lista è destinata ad allungarsi.

Habitué dell’ecologismo

“Piccola guerriera scesa dalla Luna, alla Casa Bianca forte come un manga”, è tutto un programma il testo della canzone. “Abbiamo preso contatti con famiglia e i legali, hanno dato totale approvazioneı”, spiega il fratello di Piero, presente in conferenza stampa per la presentazione del brano. E, dopo l’ascolto, Piero precisa: “Sono sempre stato sensibile alle tematiche ambientali. Già con Litfiba e Peste, del 1988. Il mio è un attivismo personale, non sono un talebano. Credo nell’impatto zero, mi piace lasciare i luoghi nelle condizioni migliori di quelle in cui li ho trovati. Mi piacerebbe lavorare affinché ci fosse una vera coscienza del valore della natura”. Per quanto riguarda il sample della voce di Greta, spiega di avere scelto “quel discorso del 2018 e non quello più recente all’Onu. Era troppo politicizzato, e anche la sua cadenza non andava bene per questa canzone. Qui è quasi rap. Perfetta”. Pelù ha una parola anche per chi lo accusa di opportunismo e di voler cannibalizzare l’immagine della 16enne per vendere dischi: “Sono anni che mi occupo di queste tematiche, anni che pulisco le spiagge. Il mio rapporto con l’ambiente è questo. Ho lavorato con Legambiente, Greenpeace, Wwf”. Permetteteci di avere qualche dubbio…

Cristina Gauri

3 Commenti

  1. E pensare che viene da una delle famiglie più fasciste di Massa, con il fratello del nonno squadrista e assassinato a Sarzana…

  2. “abbiamo preso contatto con i legali”
    eccoli qui i rivoluzionari luciferini de noantri, tutti 666 ed avvocati…

    che tristezza.

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