La domanda che tantissimi appassionati di calcio si sono sempre fatti è la seguente: chi è il calciatore più forte di tutti i tempi? Il dibattito si è sempre mosso su due giocatori in modo particolare, con buona pace di Messi e Cristiano Ronaldo. Si tratta di Pelè e Maradona, dei veri e propri mostri sacri di questo sport.

Anche se Messi dovesse trascinare l’Argentina a vincere il Mondiale, anche se tanti appassionati di scommesse mondiali non sono affatto convinti che la “Pulce” possa fare un’impresa del genere, così come se l’ex attaccante della Juve dovesse condurre il suo Portogallo alla vittoria finale, quella per l’etichetta di calciatore più forte di tutti i tempi rimarrebbe sempre e comunque una corsa a due.

Chi è il GOAT

Un interessante approfondimento che è stato pubblicato sul blog sportivo L’insider ha riacceso il dibattito, ma per una volta si è voluta decidere la sfida in modo del tutto casuale… o quasi. Sì, dal momento che per decidere chi è il migliore di sempre, si è pensato di far entrare in azione ben cinque capre reali, che per l’occasione hanno dato una mano nella scelta del GOAT, acronimo che sta per Greatest Of All Time.

A giocarsi questo simpatico e divertente titolo c’erano cinque calciatori effettivamente fortissimi che hanno fatto la storia del calcio. Stiamo parlando di Diego Armando Maradona, Pelè, Zidane, Ronaldo e Messi: le capre scelgono il GOAT, quindi!

Messi e CR7 i più forti attualmente, ma non di tutti i tempi…

Negli ultimi decenni dominato le classifiche di qualsiasi tipo di premio individuale e di squadra nel mondo del calcio. L’argentino Messi e il portoghese Cristiano Ronaldo si sono presi tante e tante volte la copertina, ma sarebbe in ogni caso un azzardo definirli come i più grandi di sempre. Probabilmente manca proprio un alloro mondiale per farli entrare in maniera definitiva nell’olimpo di questo sport.

Diego Armando Maradona è stato un giocatore simbolo di una città, in grado di trascinare con le sue giocate estrose e un genio fuori dal comune il Napoli pure alla vittoria del suo primo scudetto. Non solo, visto che fu grandissimo protagonista ai Mondiali del 1986, dove mise a segno la bellezza di cinque reti e sfornò altrettanti assist. Diventa difficile anche individuare un momento impossibile da dimenticare, dato che in questa competizione Maradona ha sempre brillato. E il gol all’Inghilterra è probabilmente davvero solo la ciliegina su una torta meravigliosa. Trascinando l’Argentina alla vittoria del Mondiale, è diventato da fenomeno a mito intramontabile.

Pelè, un umano senza difetti in un campo di calcio

Provate a trovare un difetto a Pelè. Sarà un’impresa così ardua da risultare impossibile, dal momento che ogni volta che il giocatore brasiliano scendeva in campo, rimarcava una volta di più come il suo gioco non avesse sbavature di alcuna sorta. Il ritiro è avvenuto nel 1977 ed è impossibile da dimenticare quella straordinaria capacità di usare il piede destro esattamente al pari del sinistro.

Nessuno è riuscito a collezionare così tante vittorie ai Mondiali come Pelè. Insomma, una vera e propria leggenda di questo sport e diventa anche in questo caso molto complicato riuscire a individuare una data o un momento più significativo rispetto agli altri. Probabilmente il suo primo Mondiale, disputato nel 1958, quando nel match contro la Svezia diventò il più giovane calciatore a segnare in una Coppa del Mondo. Ed è proprio quella finale che ora viene ricordata come lo scenario di un gol meraviglioso e impossibile da dimenticare. Un sombrero sul difensore e poi una rovesciata con cui ha superato il portiere, per una rete pazzesca.

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