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Lecco, 9 giu – Si è chiusa la porta di casa alle spalle lasciando nell’abitazione quattro figli minorenni, tre dei quali ancora bambini: destinazione, un festino a base di cocaina e alcolici. Ma la serata non ha preso la piega sperata e si è ritrovata all’ospedale per aver abusato della sostanza mescolandola ai vari beveraggi. Così l’abbandono della prole è venuto allo scoperto. E’ quindi scattata la denuncia per abbandono di minori contro la donna, un’operatrice sanitaria madre di single di una ragazza di 14 anni e di tre bambini di 10, 7 e 5 anni. Non solo: il pubblico ministero ha disposto il decadimento della potestà genitoriale.

Il fatto si è svolto a Lecco durante il fine settimana. La donna, 36 anni e vari precedenti di polizia, ha fatto il suo ingresso al pronto soccorso dell’ospedale Manzoni nella giornata di domenica. All’arrivo della madre dei quattro figli, che versava in evidente stato confusionale e aveva già ammesso di avere fatto uso di droga e di alcol, i sanitari hanno allertato la polizia dopo che questa aveva parlato dei minori lasciati incustoditi nella propria abitazione. Gli agenti li hanno trovati lì, insieme a un conoscente adulto che – secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine – era stato allertato perché andasse a verificare che la situazione fosse sotto controllo. L’uomo ha poi raccontato agli agenti di essere arrivato alcuni istanti prima di loro e di avere trovato i 4 figli della donna abbandonati a loro stessi. La figlia maggiore ha spiegato che la madre non faceva ritorno a casa da alcuni giorni, e che era stata lei a occuparsi dei fratellini più piccoli.

Compito degli agenti è stato quindi quello di rintracciare la nonna materna dei 4 ragazzi, a cui sono stati affidati i minori. Contro la madre è quindi scattata la denuncia per abbandono di minori. Inoltre, il pm di turno presso il Tribunale per i minorenni di Milano ha disposto, nei confronti dell’operatrice sanitaria, il decadimento della potestà genitoriale nei confronti dei quattro figli.
Cristina Gauri

3 Commenti

  1. Ad un consumatore corrisponde uno o più fornitori. Fuori i nomi, dati circostanziati e messa quantomeno alla berlina! E su questo che bisogna lavorare e far lavorare (!) altrimenti non se ne esce più da questa m…a.

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