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Ancona, 27 dic  – La squadra di calcio femminile dell’Ancona Respect, regolarmente iscritta agli elenchi della Figc, ha insultato Matteo Salvini e gli ha dato del “razzista” e del “fascista” dopo aver esposto uno striscione in cui sostiene di volerlo prendere “a calci”.

Il cartello in campo 

Secondo quanto riporta Cronache di Ancona, le calciatrici si sarebbero disposte in campo con un cartello: “Diamo un calcio a Salvini”. La squadra dell’Ancona Respect ha sostenuto questa decisione per protestare contro la “presenza tossica” di Matteo Salvini in città. “Attraverso lo sport ogni giorno contestiamo e ci opponiamo al clima di odio e razzismo propagandato da leghisti e fascistoidi di turno” si legge nella nota della squadra di calcio. “Ogni giorno dimostriamo a tutte e tutti che nuovi modi di vivere il calcio e la città sono possibili. Non permettiamo che si speculi sulla nostra città o che si sparga odio per raccogliere qualche voto”. Il consiglio che verrebbe da dare è che potevano scendere in piazza invece di esporre un cartello in un campo da calcio …

Coinvolta  la formazione under 12

“Ancona è la nostra città e sappiamo riconoscere benissimo da soli quali sono i suoi nemici. Fuori fascisti e razzisti da Ancona, qua gli unici stranieri siete voi” si legge nel comunicato. Nell’iniziativa sarebbero state coinvolte anche le giovani calciatrici dell’under 12.

 

Grimoldi (Lega): “Usano i bambini”

Paolo Grimoldi, deputato della Lega, dichiara qualcosa che fa riflettere: “Succede già in molte scuole, purtroppo, succede su un campo da calcio, ad Ancona, dove bimbi di 11 anni vengono manipolati e subiscono il lavaggio del cervello con la scusa di una partita di pallone, intitolata diamo un calcio a Salvini. Ci rendiamo conto della gravità di episodi come questi? Se inculchi l’odio verso un nemico ad un bimbo di 11 anni cosa speri di ottenere? Di farne un militante? Un estremista?”

Ilaria Paoletti

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11 Commenti

  1. Anche al sottoscritto hanno cercato di inculcare quando aveva dieci anni… Gli è andata male, a quella età c’è spesso un barlume di cervello libero e ribelle…

  2. Si concedano tutte in ogni porto di approdo ai loro beneamini marroni vogliosi di rendere omaggio alle loro bellezze, assieme a tutte coloro che sostengono il pensiero deviato con il quale vivono ogni giorno, staccate dalla realtà dei fatti.

  3. Brave calciatrici. Attendiamo la sharia in Italia e mo vedete quanti calci in culo prenderete dai vostri bei maritini africani.

  4. Salvini NON è SOLO Salvini ma i milioni di persone che votano per lui .

    Quindi , visto che hanno insultato anche me , posso prenderle a CALCI in culo ????
    o poi , legge segretina, divento un odiatore di ste sceme ????

    io calzo anfibi militari …. se preferiscono uso scarpe da calcio e vado di piatto coi tacchetti …..

    ah , scusate , ovviamente se minorenni prendo a calci i genitori/nonni bellaciao , preferirei però
    usare il tonfa …. mi viene meglio …..

  5. ..e per chi vota CP cosa prevedono? Non lo consiglio ai loro “istruttori” ..: rischiano di prenderli in bocca…

  6. La ferrea e inopinabile logica del “Alla gogna chi propugna* la gogna!”
    Ma non ci stupiamo certo: è l’epoca dei soloni che gridano per ricordare di rispettare il silenzio…

    (*) ipotesi o convinzione dell’inquisitore stesso

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