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Cannabis, secondo la Cassazione coltivarla in casa non è reato

by Ilaria Paoletti
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Pianta di Cannabis

Roma, 27 dic – Secondo una decisione della Cassazione resa nota appena prima di Natale, non è penalmente punibile chi in casa coltiva la marijuana per uso personale.

La decisione delle Sezioni Unite

A quanto pare le Sezioni Unite della Cassazione cambiano idea alla decisione risalente al 2008 sulla coltivazione di piantine di cannabis. Le Sezioni Unite, ricordiamo, sono un organo composte da otto consiglieri e presiedute dal Primo Presidente della Corte di cassazione. Nel lontano 2008 le Sezioni Unite avevano deciso, invece, che coltivare la cannabis costituisse sempre reato, anche qualora fosse destinata ad uso esclusivamente personale. La coltivazione secondo la legge italiana è punibile fin dal momento di messa a dimora dei semi; la Cassazione ravvisava una eccessiva «anticipazione» della tutela penale rispetto al «pericolo del pericolo» di incrementare le occasioni di vendita o cessione della droga.

I due orientamenti 

Nelle sentenze di merito dei Tribunali e delle Corti d’Appello, negli anni, sono arrivate alla giurisprudenza delle singole sezioni della Cassazione e così si sono evidenziati due orientamenti completamente contrpaposti; il primo (minoritario), tende a considerare inoffensiva la coltivazione per uso esclusivamente personale. L’altro, maggioritario, ritiene la coltivazione di per sé reato, senza tenere conto della quantità di droga o dello scopo.

La sentenza della Corte d’Appello di Napoli

Adesso le Sezioni Unite della Cassazione, rispondendo a un quesito posto dalla terza sezione in un caso dove la Corte d’Appello di Napoli aveva condannato un ventinovenne a un anno di carcere per aver coltivato due piantine e aver ceduto uno spinello, dichiarano che il reato di coltivazione di stupefacenti è configurabile «indipendentemente dalla quantità di principio attivo ricavabile nell’immediatezza», poiché sono «sufficienti la conformità della pianta al tipo botanico previsto e la sua attitudine a giungere a maturazione e produrre sostanza stupefacente». Ma c’è un “però”: «Però non riconducibili all’ambito di applicazione della norma penale» sono «le attività di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica, che, per le rudimentali tecniche utilizzate, per lo scarso numero di piante, per il modestissimo quantitativo di prodotto ricavabile, per la mancanza di ulteriori indizi di un loro inserimento nell’ambito del mercato degli stupefacenti, appaiono destinate in via esclusiva all’uso personale del coltivatore».

Ilaria Paoletti

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6 comments

Fabio Crociato 27 Dicembre 2019 - 1:17

“E che vuoi che sia?!” Tutti coltivatori diretti…

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Sergio Pacillo 27 Dicembre 2019 - 9:41

Uso personale del coltivatore.
Domanda:
La moglie può consumare quello che coltiva il marito ?

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Jo' di sgombro 29 Dicembre 2019 - 8:17

Forza sardine potete fumare gratis.

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SergioM 30 Dicembre 2019 - 12:43

Chi controlla il controllore ?

Le sentenze NON si discutono , chi è il primo fesso che l’ ha detto ?

Travaglio ? nomen omen
spinte uterine , dolori ahhhhh , e i poveri padri (oggi) costretti ad assistere all’ uscita di una sorta
di alien

FrancescoSaverio ? l’ ‘ equestre nobilastro che pensava d’esser grande per aver fottuto uno dei più grandi STATISTI che l’ italietta abbia mai visto ??? (dopo BEN )
o uno dei suoi scherani , l’ ipertricotico o chec’azzeccaman fondatore poi di un partito che
è durato meno dello PSIUP (Partito Sparito in Un Pomeriggio …)
patetiche persone che hanno fatto finta d’ essere come FALCONE e BORSELLINO , perchè
giudici QUASI come loro …. quasi …..

seguite il danaro ….. forse alcuni giudici dovrebbero stare in galera …..

Le sentenze sono appellabili , quindi GIUDICABILI ||||

CHI CONTROLLA ? ad ogni organo dello STATO deve essere opposto un CONTROLLORE …
ma la magistratura DOPO manipulite (pulite ????) fa quel cazzo che vuole !!!! con sentenze come questa ….

Mi sono occupato per decenni di sicurezza informatica , ero la persona PIU’ controllata in
azienda !!!!!
compra un’ auto ? quanto costa ? come ha pagato ?
Lo sapevo ed era giusto cosi’ , solo fregando 100 lire a cliente , che non se ne sarebbe accorto …. , potevo arricchirmi …..
conto corrente , abitudini , persino l’ alimentazione , gli amici , le vacanze (dove e quanto ha pagato) ….

Talvolta mi sono scocciato , alcuni “ispettori” erano veramente invadenti …. sapevano pure con chi “scopavo” , e sti c…..

e quindi …. nella nostra PATRIA , CHI controlla questi GIUDICI ??????

domanda alle Eminenze , Supremi ? come s’ appella uno di sti incontrollati ????
ma se …. rispolverando le mie conoscenze di chimica …..producessi della bumba ….
quale sarebbe la quantità che considerate per uso personale ???? tanto per fottere gli
sbirri grazie a Voi Supremi …..

non mi sono mai drogato , preferisco un Cognac , meglio un Bas Armagnac , fumando un Cohiba ,
ma … diciamo che 5/8 grammi di bumba ti fanno vivere bene almeno una settimana ….
se poi diventa LEGALE ….. grazie alla CASSAZIONE …..

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Fabio Crociato 6 Gennaio 2020 - 2:42

Sei proprio uno sbarbato se dici che certa magistratura solo dopo “mani pulite” ha fatto quello che voleva.
Nomen Omen vale anche per Sgarbi.
Anche la Vodka Talka non è male prima di mangiare… Puoi ancora fumare, sei proprio uno sbarbato.

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