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abriniBruxelles, 8 apr – Cinque mesi dopo gli attentati di Parigi è stato arrestato il super ricercato Mohamed Abrini, uno dei terroristi complici di Salah Abdeslam. A riferirlo è la tv di stato belga Rtbf secondo cui Abrini la sera del drammatico 13 novembre scorso si trovava alla guida con Abdeslam della Renault Clio usata per gli attentati. E sempre Abrini avrebbe poi acquistato nel centro commerciale City2 di Bruxelles le valigie utilizzate per gli attentati di Bruxelles.

Il franco-marocchino Abrini era l’ultimo terrorista di Parigi ancora latitante oltre ad essere uno degli uomini ricercati più misteriosi, avvistato più o meno ovunque dalla Siria, a Parigi, a Bruxelles, per poi svanire subito dopo gli attentati nel nulla. Abrini a Molenbeek era chiamato “Brioche”, per aver lavorato in una boulangerie poi fallita. Nonostante fosse stato localizzato a Parigi il 13 novembre, la famiglia aveva dichiarato che si trovava a Bruxelles per firmare un contratto di affitto di un appartamento in cui doveva trasferirsi con la futura moglie. A quanto pare la famiglia ha mentito. Insieme ad Abrini sarebbero stati arrestati altri latitanti per le stragi di Bruxelles, tra cui “l’uomo col cappello” sul quale è stato diffuso dalla polizia belga un nuovo video che riportiamo di seguito.

 

https://www.youtube.com/watch?v=eso1zW-eRqg&nohtml5=False

 

Eugenio Palazzini

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1 commento

  1. Ma arrestarli non sarà un provvedimento eccessivo? Magari di stampo fascista? Forse un pò di piagnucolare di qualche nostro politico potrebbe bastare a fargli capire di che pasta siamo fatti….

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