Roma, 14 gen – I positivi asintomatici saranno fuori dal conteggio dei ricoveri per Covid a partire dal bollettino del primo febbraio: arriva la concessione di Speranza ai governatori. La novità, anticipata dall’Agi, è contenuta in una circolare del ministero della Salute. Oggi il Cts dovrà esprimersi anche su le altre richieste dei presidenti di Regione. Come quella di togliere gli asintomatici dal bollettino che determina il passaggio di colore in base al rischio.

Bollettino, la circolare di Speranza: “Dal primo febbraio asintomatici fuori dal conteggio dei ricoveri per Covid”

“Il paziente ricoverato per cause diverse che risulti positivo al test per Sars-Cov-2, ma asintomatico per Covid 19, qualora sia assegnato in isolamento al reparto di afferenza della patologia per la quale si rende necessario il ricovero, pur essendo tracciato come ‘caso’ non sarà conteggiato” come caso Covid. Lo stabilisce la circolare, firmata dalla direzione prevenzione e dalla programmazione, che chiarisce: “Fermo restando il rispetto del principio di separazione dei percorsi e di sicurezza dei pazienti”. Pertanto, secondo quanto stabilito dal ministero di Speranza, dal primo febbraio il bollettino conterrà un nuovo campo. Che comprenderà i positivi ricoverati per cause diverse. Fino ad allora, precisa l’agenzia, questi saranno elencati nelle note generali.

Più difficile per le regioni passare in zona arancione

Tuttavia rimane invariata la definizione di caso Covid (come chiesto dall’Iss). Pertanto i pazienti ricoverati positivi, a prescindere dai sintomi, “vanno tracciati come casi e comunicati ai sistemi di sorveglianza esistenti”. In ogni caso, con l’aggiornamento dei criteri di assegnazione delle fasce di rischio, dal 1° febbraio sarà un più difficile per le regioni passare in zona arancione.

Adolfo Spezzaferro

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